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Sonos & Contos, compilation sarda

Luglio 29, 2009

ISIONES EDITRICE, SONOS & CONTOS
In collaborazione con Talk About Records

Presentano

La Scena
Sguardi sulla musica indipendente in Sardegna
Questa compilation la troverete in tutte le edicole della Sardegna, allegata al numero di Agosto del mensile SONOS&CONTOS, al modico prezzo di 5 euro.

All’interno del giornale troverete poi un’esaustiva guida all’ascolto, insieme agli altri importanti articoli del mensile.

Un progetto nato per sostenere la musica indipendente in Sardegna che parte dalla redazione di S&C ma che vuole arrivare lontano, grazie all’aiuto dei gruppi coinvolti e dei lettori.

Un “volume primo” che vuole farsi apripista per altre edizioni, in modo da dare voce ai tanti altri gruppi che abbiamo il piacere di ospitare nella nostra isola.

Buon ascolto.

ALL’INTERNO:
Sikitikis, Bentesoi feat King Kietu, Primo Chef del cosmo, Train To Roots, Fun*key, To Ed Gein, Francesco Piu, Nox, Askra, 4 Bed Guys, Balentia, Getsemani, Diva, Lame a foglia d’oltremare, Love Boat, Mamavibe, Chaoswave, Rodeo Clown, Almamediterranea, K’e'K’em, Stranos Elementos, The Giannies, Adtsl

http://www.facebook.com/event.php?eid=107413756965&ref=nf

Here I Stay, identità f-estival

Luglio 29, 2009

Si parte, quindi. Italian Embassy ha ceduto alle lusinghe isolane della quarta edizione di Here I Stay Festival e sarà testimone di una tre giorni di concerti (quattro con l’anteprima di domani, giovedì, al Calypso di Cagliari, starring No Seduction, De Grinpipol e un set pre-live dell’ambasciatore per On Repeat Network) che si annuncia foriera di ricercata qualità, Zeitgeist, diversità nei generi al suo interno. Ad organizzare è, come sempre, l’etichetta cagliaritana e la location è confermata allo Sleepwalkers di Guspini, adiacente alla west coast d’Ichnusa.

Lascio alle parole di Mattia Mulas, il label owner, e di Andrea Tramonte, l’ufficio stampa, il racconto di cosa presumibilmente succederà da venerdì a domenica. Si ritornerà a scrivere lunedì, da un’eventuale postazione, oppure martedì al ritorno. Al termine della prolusione seguente, altri appuntamenti sardi di rilievo e da non perdere… Read more

DEATH IN PLAINS

Luglio 28, 2009

Maybe the second I listened to DiDP I fell in love with his charmful and totalizing path: Enrico Boccioletti sings and play guitar in Damien* rock band (yes, with the asterisk), then rules a Goldfrappy synthpop duet called French Fries. But I think his success will come with DiDP, an experience with no silence inside, summing M83, Wavves, Radio Dept, lo-fi casiotronics, fuzzy guitar, saturated drum machine… The right kind of artist that could better work out abroad than in Italy: soon in London!
MP3: “Train wreck
WEBLOG
EP So involved (self produced 2009)
DISTRIBUTION by weblog
BOOKING Headphonesman

BEATRICE ANTOLINI

Luglio 28, 2009

Considered as the weird lady of Italian independent scene, smart Beatrice used to play piano before composing her own concept, a strange patchwork of fragments from jazz, Barrettish psychedelia, burlesque, soundtracks, Dresden Dolls theatre. Supported by a skilled band, Beatrice issued a couple of album that remind circus and Far West (first one was called “Big Saloon”), showing lots of influences and no one: the “thing” nearest to Jennifer Gentle and, one minute later, just Beatrice Antolini.
MP3: “Venetian hautboy
MYSPACE
CD A due (Urtovox 2008)
DISTRIBUTION Audioglobe
BOOKING
DNA

DiD + Shirt vs T-Shirt, Sottomarina 18.7.09

Luglio 27, 2009

Chiusa per la stagione estiva la base di lancio Chioggialab, la crew del Frito Rebelde ha organizzato sulla spiaggia di Sottomarina alcuni eventi spiccatamente indie-dance, per il momento non supportati dalle opportune comodità meteorologiche: così il primo vero clou della stagione, salvi recuperi dei precedenti, si è fatto attendere sabato 18 luglio sulla riva del Pointbreak ai bagni Clodia, per la duplice performance dei quotati torinesi DiD e dei cosentini Shirt vs T-Shirt, resident al Partyzan dove da tempo convogliano le migliori energie giovani della Calabria in concerti infuocati e trovate ai limiti del piacevolmente assurdo. Una delle rare fortune dell’occuparsi di musica a più livelli in un territorio relativamente circoscritto –per quanto si possa maledire la conformazione bislunga e crocifissa dell’Italia rispetto alla paciosa rotondità della Polonia- è quello di entrare in contatto periodicamente con spiriti simili di analoghe mansioni e modalità di pensiero: Fabio Nirta e Robert Eno non sono suonano sterminate collezioni di dischi postpunk ed elettronici, ma anche remixano, producono, curano booking e impazzano sulla Rete a suon di tormentoni. Sfidando il Redentore a Venezia, che mobilita da sempre migliaia di concittadini, e condizioni atmosferiche incerte fino all’ultimo, la giornata è iniziata a metà pomeriggio coi primi “bianchi” consumati a 0.70 euro nelle osterie sediziose di Riva San Domenico, per proseguire alla Sagra del Pesce a colpi di fried fish: il tempo di collegarsi alla consolle per l’ambasciatore delegato al preset concluso con Ed ora andate di Marcilo Agro, scrutare le facce in attesa dei gestori (Matteo e Riccardo Vianello, quest’ultimo prossimo alla pubblicazione di un album di canzoni in dialetto dopo essere stato l’anima dei Revolution) fino a che il pueblo è arrivato alla spicciolata, giusto in tempo per l’inizio del live dei DiD. I quali sono parsi avere meno problemi tecnici rispetto all’esibizione in casa (No Fest), ispirati forse dall’impagabile location che prevede il chiosco alla destra del palco, davanti spiaggia a perdifiato fino alle foci del Brenta, l’Adriatico a dieci metri sulla sinistra e dietro la diga di San Felice, il faro oltre il Mose e Ca’Roman. Occasione giusta per il quartetto per presentare i brani del prossimo “Kumar solarium”, in uscita a ottobre: accanto alle tastiere regine della già nota Ask U2, si sono messe in luce l’estiva Back from the outside, urban rock à la Don Turbolento, il disimpegnato giro killer di Crazy yes, fischi e percussioni in sincope Mahjongg di Hello hello e le cupaggini Wire di Sex sometimes. Fra chitarre funk, nowave e macchine del farting, strumentali centrate, tuoni e saette degli anni Ottanta Guido Savini e i suoi “gialli” hanno chiuso con il singolone Time for shopping, già remixato in free download dal sito dell’etichetta Foolica: proprio il rifacimento per mano di Shirt vs T-Shirt è stato suonato dal vivo in sei, complice il posizionamento nel labile retropalco frontesabbia di Fabio Nirta alle tastiere e Robert Eno alla drum machine. Il primo indossava la maglia del Venezia Mestre anno 2001, dietro si intravedevano gli hana-bi del capoluogo oltre a quelli di Isola Verde mentre circa duecento persone si alternavano nella piccola “pista”, la riva e il banco poligonale: dopo notevoli scariche di attualità electro e wave i disc jockey con tanti chilometri sulle spalle si sono congedati con il karaoke di Cornershop, 883 e The rhythm of the night in versione Ex-Otago, lasciando il posto alla fidget dei resident Rock-oh e Dade, nel mentre i DiD provvedevano a vendere ai neoacquisiti fan le copie dell’ep “Time for shopping” e si affacciavano anche personaggi spariti dalla città da mesi ed anni. Finisce ad ore piccole col trattore che ara il bagnasciuga, mezzi marittimi della capitaneria di porto, navi in lontananza e poveri cristi che camminano su acque sempre più ritirate: sei ore cala, sei ore cresce… peccato non avere l’alba di “Ecce bombo”! Pomeriggio della domenica dedicato all’episodio decisivo del Tour de France e a una lunga&tirata session fra Shirt vs T-Shirt e No Seduction, la prossima storia è a ferragosto coi Frost e un botto in programma alla fine dell’ottavo mese, anche se la magia di quanto descritto resterà nell’aria per molto, molto tempo.

Barbagallo, in the sky with floppies

Luglio 26, 2009

Da quando la musica, specie indipendente, non è garanzia di entrate economiche -tutt’altro- la sola passione ha aumentato il numero dei side project, delle iniziative in cui gli artisti riversano, da soli o con altri, il materiale prodotto singolarmente al di fuori dell’attività della band principale. Il recente lavoro degli Albanopower, “Maria’s day”, non ha ancora raggiunto il vertice della sua parabola che già il chitarrista Carlo Barbagallo rende pubblico il suo autoprodotto “Floppy disk”.

I floppy sono già il nostro vintage, altroché. E tra –molto- poco lo saranno i cd. I floppy afferiscono a un’epoca in cui il concetto di “indie” non veniva applicato in maniera incontrollata, le registrazioni analogiche erano ancora il cardine e i 33 giri stavano conoscendo il proprio tramonto prima dell’inopinata reviviscenza odierna. Quando low-fi non significava malfatto, e il musicista si dedicava a introiettare ciò che era avvenuto prima per costruire il proprio futuro artistico su basi solide. Read more

Dischi Bellini,showcase italodisco a Milano

Luglio 25, 2009

Stasera (sabato 25 luglio 2009) a partire dalle ore 23 fino a tarda notte, c/o CLANK GARDEN (un nuovo giardino nel centro di Milano in via Russoli 4), REBEL MOTEL presenta: “THIS IS NOT REVIVAL”, DISCHI BELLINI label showcase & launch party.

L’etichetta milanese si prepara all’imminente debutto con “The Church of Pippi Langstrumpf”, un incontro della nuova disco italiana e le punte di diamante dell’invasione post italo.

Simpatizzanti di Claudio, Patrick, Gino and Giorgio, non un branco di nostalgici ma moderni e implacabili discofili. Nella prima parte della serata la preview della prima uscita e il dj set dei fratellini amanti dei synths, Fratelli Riviera. Nella seconda, la dj terrorista Pippi Langstrumpf. A chiudere la stagione targata REBEL MOTEL ci penserà l’oracolo Svperfine.

line-up:

23:00 to 1.00

FRATELLI RIVIERA

preview di Dischi Bellini 01: “The church of Pippi Langstrumpf ”

1.00 to 2.30

PIPPI LANGSTRUMPF

2.30 to ..

SVPERFINE (Subterfuge | Rebel Motel)

vj:

RHIZO

video-art:

CHANNEL 83

Ingresso in lista 10 euro drink incluso

door selection

info e liste:

3476956589 – 3498941305

subterfugeparty@gmail.com

party pics on:

www.myspace.com/subterfugeparty

dischi bellini:

www.myspace.com/dischibellini

Quasiviri, califfi e mutanti

Luglio 23, 2009

Copertina michelangiolesca popolata però di teschi, pesci incattiviti, scimmioni, pizze, pneumatici e canestri, tutti rigorosamente armati l’un contro l’altro. Citazione biblica da cui ricavare il nome, milites Christi. Retrocopertina coi tre eroi a guidare una composita mandria di yak, conigli, suini cinturati e salvagente sopra i massi che preludono al regno dei cieli. Righe non sufficienti a un degno prologo sul debutto di Quasiviri, “The mutant affair”.

All’anagrafe Roberto Rizzo, synth man degli underhyped R.U.N.I., Chet Martino bassista dei Ronin, qui alle prese con l’otto corde, e André Arraiz-Rivas, batterista della scuola jazz canadese. Al portafoglio, Megaplomb e Wallace, che se non ci fosse bisognerebbe inventarla per quanto ha saputo dare casa alle cose più originali e inclassificabili della musica indipendente nazionale. Come Quasiviri, un treno di jazzrock, prog e kraut in rotta verso la frontiera Trans AM. Read more

Port-Royal, preview su n5md.com

Luglio 23, 2009

E’ possibile ascoltare in streaming 1’30″ di ciascun brano del nuovo disco dei Port-Royal, “Dying in time” (in uscita ad ottobre) nel sito di n5md, una delle etichette straniere che hanno supportato il progetto assieme a Sleeping Star dopo la fine dell’attività di Resonant, che aveva accompagnato i genovesi nelle prime tre fasi. Nel blogspace le specifiche dell’opera.

CAMERA237

Luglio 22, 2009

Postrock is almost a “mainstream” for Italian indie bands in 2K decade. The same for these four guys from Cosenza: Marco, Ignazio, Tonie and Yandro started with psychedelic, progressive, noisy and moviematic roots to define a valuable terroir where it’s easier to become “one” in. Latest record “Inspiration is not here” says that their research trough genres is leading to something new, math with lyrics, postpunk thinking krautrock, synths and guitar walls. Camera237’acts are told to strike…
MP3: “If you are tired don’t risk, stop please
WEBSITEMYSPACE
CD Inspiration is not here (Foolica Records 2008)
DISTRIBUTION Halidon
BOOKING 75fab@libero.it

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