JouJoux D’Antan, fantamusica di figli
Agosto 31, 2009
La prima volta che mi capitò di ascoltare un brano dei bresciani JouJoux d’Antan non riuscivo a credere a quella originale filamento d’orzo e miele al sole di mezzogiorno senza occhiali polarizzati, in androgino falsetto Yorke/Schuller. Quanto stavo ascoltando mi soddisfaceva molto, forse anche par la suggestione data dal fatto che la band covava un solo grado di separazione da John Lennon…
Infatti MySpace fu galeotto nel contatto con Sean, il secondogenito nippofilo del Beatle (e di Yoko Ono), che li scelse quale sparring band nel suo tour europeo fra Berlino e Parigi, suonando egli stesso Plenilunio dal vivo e poi registrando la sezione ritmica per “MiVoglioBeneComeUnFiglio”, il digipack d’esordio in uscita il 18 settembre per Kandinsky Records: un’opera dotata di grande fascino estetico, fieramente italiana nella sua caratura internazionale. Read more
Key-Lectric, scosse in fall out
Agosto 28, 2009
Una costante degli ultimi tempi, anche in Italia, il recupero creativo dell’era postpunk statunitense collegata a una bassa fedeltà di registrazione e all’uso di strumenti saturi, effetti superfuzz, distorsioni rumoriste, per emblema due enunciati ogni pezzo ripetuti ad libitum. Non fa eccezione a questo quadro l’esordio per gli adriatici Key-Lectric, “Blanking generator” per l’etichetta eporediese Stuprobrucio (Drink To Me nel suo roster).
Manu Magnini, Angie (già nei Container 47) e Renzo il batterista dei Late Guest At The Party rispondono a una macchina estetica di diodi imperfetti, elementi chimici, monoscopi televisivi: costruzioni elementari, no wave, quasi scheletriche a trovare posto dentro un involucro formato dvd. Chiamiamola “disco dry”… Read more
Trabant, singolo inedito a settembre
Agosto 27, 2009
Dopo più di 70 date in tutta Italia e il grande successo ottenuto dall’album “Music 4 losers”, i Trabant sono al lavoro per la preparazione del prossimo full length, in uscita a gennaio 2010 sull’etichetta Records! S’Il Vous Plait.
Nel frattempo, i fans della band non rimarranno a bocca asciutta. Se non fosse bastato lo split con i My Awesome Mixtape, pubblicato questa primavera, tutti i veri aficionados potranno soddisfare i loro desideri con il nuovo singolo inedito dei Trabant, che sarà accompagnato da un videoclip girato da Danxzen, già alla regia per il precedente “Tonight Party”, trasmesso da MTV e Allmusic.
Il singolo, che sarà pubblicato a settembre, conterrà inoltre due remix di Scuola Furano e Electrosacher, oltre alla b-side “Social Weapon
Il testo del brano, una breve filastrocca nonsense, catchy e facile quanto basta, ironizza sul rapporto tra la band e i fans. Dicono i Trabant: “Il testo è una parafrasi di un discorso fatto con una persona di cui non abbiamo mai saputo il nome, incontrato dopo un nostro concerto a Torino”.
all your friends a-all the aficionados
they don-don’t give a damn
the-they really don’t care at all.
ah! oh! aficionados.
ah! oh! ah! oh!Sito ufficiale: www.trabant.it
Video: www.youtube.com/watch?v=-BEZmQ7KBGU
Etichetta discografica: www.rsvprecords.com
Ufficio stampa & management: Davide Massussi – davide@moscowlab.it
Booking: www.virusconcerti.it
ESDEM
Agosto 26, 2009
If not indierock (“You can’t talk about indie-rock” is the title of their debut album), what kind of music do Esdem play? A moonish bunch of songs-notsongs inspired by Sigur Ròs, Blonde Redhead, Radiohead and Lali Puna, ipsi dixerunt. So… indie rock, or better indietronics, in an ambient sense. Above all, their music is personal, almost original, emotional and close to the first post-rock issues, cold just at first listen then human, maybe sick but not intellectual for sure. Also IDM-remixable…
MP3: “Alì”
WEBSITE
CD You can’t talk about indie-rock (Black Nutria 2008)
DISTRIBUTION Audioglobe
BOOKING Get Rocked
24 GRANA
Agosto 26, 2009
In the history of Italian indie movement, Neapolitan 24 Grana (named by an ancient coin) crossed the end of last century lightning a road to trip pop, flavoured by Mediterranean spices and local dialect, gaining a faithful fanbase. During these years Francesco Di Bella and his band tried also to write (well) in Italian, up to latest production with Riccardo Sinigallia in Rome: “Ghostwriters” talks about jail, town’s problems and hope to get out. Maestros for the scene, even in a seeked apartment.
MP3: “Avere una vita davanti”
WEBSITE
CD Ghostwriters (Sintesi3000-La Canzonetta 2008)
DISTRIBUTION Self
BOOKING Vesuvio Live Music
Johann Merrich, free download su Vuoto
Agosto 24, 2009
Johann Merrich, ex cantante dei Love in Elevator, si occupa di electro-noise sin dal 2000. Largamente contaminata dal kraut rock e dallo space rock di matrice tedesca, nel 2008 registra il suo primo album solista “USSR Vs PARADISE (in six movements)” per la net label trevigiana Vuoto che riunisce sotto di sé la più interessante musica sperimentale della scena veneta. Dal 25 agosto sarà disponibile il suo secondo disco “Fricadelique! (How to be a flower-power nihilist)” per la net label russa Clinical Archives, una delle realtà più attive e importanti di questo settore che vanta tra le sue produzioni anche il progetto di Damo Suzuki (DAMO SUZUKI & NOW – The London Evening News).
USSR Vs Paradise (in six movements) è scaricabile su www.otouv.org
FRICADELIQUE! (How to be a flower-power nihilist) è scaricabile dal 25 agosto su www.clinicalarchives.spyw.com
Gioacchino Turù, mutande antipop
Agosto 24, 2009
Un disco scritto a penna sulla carta igienica, popolato da strani personaggi borderline, dove Grecia fa rima con alopecia e Marco Prandi è ancora là che attende di scordare le (il?) pene d’amore. Benvenuti, se già non conoscete, nel cervello di Gioacchino Turù, stavolta sdoppiato nella sua Vanessa V. (sta per Vermuth), in uscita con il digipack “Il crollo della stufa centrale” per l’etichetta toscana fromSCRATCH, solitamente dedita al postpunk più o meno matematico ma evidentemente conquistata da nonsense cotanto ferali.
Già dai prodromi con Stuprobrucio ci si era accorti di quante deviazioni avesse costui, poeta marginale del fermacampione e della toilette: ora il discorso viene esteso a un livello più vasto, persistendo nelle ciglia i residui della notte e guai a chi lo definisce demenziale o comico. Naif e umorale semmai, nel senso degli umori, come si è evinto anche nei concerti-esperienza, sguaiati e incontrollabili. Read more
Tafuzzy Days, local heroes
Agosto 22, 2009
Mi imbattei nella Tafuzzy Records, dopo averne origliato il nome calembouristico un po’ in giro, nei banchetti dell’inutile padiglione C (quello delle magliette metal e dei dischi dei Deep Purple) del MEI anno 2005. Davide dei Mr.Brace mi consegnò tutta la loro estesa produzione fino ad allora, mi spiegò come funzionavano le cose nella Riviera free music society e lasciò passare il tempo utile a che dall’ascolto -sulle prime a volte ostico, devo dire- si passasse all’endorsement e ad una lunga carrellata di bicchieri di vino.
Con i suoi dischi low-fi e i suoi fumetti la label riccionese mi fu testimone di un particolare di cui da sempre sono convinto, ossia che le pratiche e l’etica che permeano l’ambiente Do It Yourself (TM) -solitamente legatyo all’hardcore- possano valere anche in caso di scelte pop, folk, elettroniche eccetera. Fitness Pump e Inserire Floppino, Trabicolo e Ra2f diventarono nomi familiari allo stereo di queste quattro mura, non di meno delle pregevoli compilation/cartolina che negli anni mi fecero scoprire numerosi protagonisti futuri della musica indipendente italiana. Read more
Tiny Tide, free covers con ospite
Agosto 22, 2009
La band cesenate che ruota attorno a Mark Zonda dopo i Bee Gees di Night fever ha deciso di rendere omaggio ai Left Banke, misconosciuta quanto sottovalutata realtà britannica degli anni Sessanta, le cui tracce trovano ancora posto nelle serate londinesi How Does It Feel. Per l’occasione, nella cover di Walk away Renée, compare Fabio Benni dei Le Man Avec Les Lunettes ad alternarsi con Mark (“più Dalla-Morandi che Costello-McCartney”, dice, e buttali via!), oltre al clavicembalo di Porlock.
“Potevamo non aggiungere una b-side a questo vinilino virtuale?” aggiunge Zonda, e la risposta è Song 2 dei Blur, in una “versione malata dei Beat Happening remixata dai Pizzicato 5″…
Come direbbe un radiospeaker -ruolo che mi manca tanto, ahimè- spazio alla musica:
Tiny Tide (ft. Fabio Benni) – “Walk away Renée” (Left Banke cover)
Tiny Tide (ft. Fabio Benni) – “Song 2” (Blur cover)
The House of Caps, in maiuscolo
Agosto 20, 2009
Produzioni Dada è il nome che Fausto Zanardelli -Edwood, Gretel & Hansel- ha scelto per indirizzare la propria attività musicale al servizio delle band per le quali cura registrazione, missaggio e arrangiamenti nel suo studio sul lago di Garda, “dando rotondità a chi si vuole autoprodurre”. Come i suoi conterranei bresciani The House of Caps, in uscita con l’esordio “We are The House of Caps!” distribuito da Jestrai.
Dopo Jules Not Jude e Intercity, tocca infatti al quintetto brit-oriented di passare sotto le mani di Fausto (al lavoro con almeno altri tre progetti entro la fine del 2009), che ne restituisce contenuti e forme in grado di rivaleggiare con le esibizioni live del gruppo, che si raccontano goliardiche e autoironiche quale necessità per un genere che probabilmente ha detto molto se non tutto. Read more













