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Spesa al discount / Italy charts’09

Novembre 30, 2009

Quando è in corso una crisi la musica batte solo sul Due, è quello che pensano i discografici pigri. E hanno un bello sbattersi a vuoto le mille entità indipendenti e quelle major che illuminano per un poco i propri fari verso qualche opera della creatività che diventa prodotto seriale: alcuni di questi, la maggior parte, sono destinati a rimanere per pochi anche in tempi di disbanding dell’industria e di code lunghe vanamente agitate. Va da sè che le vedette -e non le vedettes- redigono il proprio dovere incuranti del tourbillon fuori dalle finestre, e la sottopongono parcellizzata per temi e ambienti: ora, l’Italia.

scatto di beadegiacomo.com

scatto di beadegiacomo.com

Annata fiacca con un pugno di buoni, talora ottimi dischi, e un sottobosco di uscite discrete che in tempo di carestia sono bastate a saziare il disorientamento. Quello che segue è un compendio personale non alieno dall’umore, con l’avvertenza di ripetere le considerazioni già adoperate lo scorso anno (eh già, Italian Embassy ha un anno il 2 dicembre…): “Le desistenze che seguono sono solo le prime venti scremate da una rosa quasi doppia, sporgente ai vari angoli e qualitativamente omogenea, variazioni infinitesimali che contano solo alla mia percezione e non a un effettivo, indiscutibile valore”.

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Uscite: Mamuthones, “Sator”

Novembre 30, 2009

Martedi’ 1 Dicembre esce SATOR di MAMUTHONES, primo album per Boring Machines.

Mamuthones è il progetto di Alessio Gastaldello, fondatore ed ex batterista dei Jennifer Gentle, ora gloriosamente su Sub Pop. La discografia di Alessio Gastaldello con i Jennifer Gentle arriva dagli esordi fino alle Sacramento Sessions post-Valende e A New Astronomy uscito su A Silent Place. Sempre su A Silent Place usci’ il disco a quattro mani Mamuthones/Fabio Orsi, primo capitolo con la nuova ragione sociale.
Ora Mamuthones torna con SATOR, un grande album di musica ipnotica, religiosamente psichedelica come gia’ e’ stato un anno fa con i Father Murphy. Questa volta l’argomento si sposta dall’eresia cattolica ad una piu’ indefinita interpretazione di ancestrali ritrovamenti. Non ci sono canzoni ma un flusso unico diviso in diversi movimenti.
Concepito come la prima parte di un dittico il cui seguito verra’ alla luce l’anno prossimo, SATOR prende il nome da una misteriosa incisione trovata in diverse rovine d’epoca romana e chiese medioevali: un enigma ancora senza soluzioni che e’ la chiave di accesso ad un album di umori sinistri, tessiture nascoste e silenzi impenetrabili.

Fin dall’interlocutorio inizio di “Me and my thumb” e il maestoso ambient di “In the woods”, SATOR si rivela come un’ossessionante esperienza sonora, luccicante della luce dei sogni (o degli incubi?).
Sospiri sinistri, harmonium che ricordano la spiaggia deserta di Nico, delicati tocchi di synth: tutto concorre a creare l’ambientazione melodica ma arcana dell’album.
Non tutto e’ pero’ trance e sospensione: “Ota Benga”  e’ un tripudio di batteria e dissonanze di Fender Rhodes, “Kash-Ok-Kashak” un vortice di chitarra psichedelica con alcuni samples vocali, mentre la finale “Ave Maria” suona piu’ come un inesorabile e snervante rito pagano piuttosto che una vera preghiera. SATOR e’ infatti una cerimonia sciamanica sui riti Cattolici, recitata con un’intensità che odora di incenso quanto di fuoco e zolfo.
Mamuthones rappresenta un altro pezzo di un puzzle fatto di tasselli lisergici provenienti dall’area veneta, dopo Jennifer Gentle, Father Murphy e Slumberwood, ancora un disco intriso di psichedelia, radici religiose e tradizioni pagane in una visione libera da forme vincolanti.
Mamuthones su myspace

Sul disco hanno suonato, oltre che Alessio Gastaldello, Isacco Maretto e Marco Fasolo (Jennifer Gentle) e Marco Damiani (Sillyboy Ent.). Dal vivo la formazione a tre comprende Alessio Gastaldello a synth, harmonium ed effetti, Marco Fasolo alla chitarra e Maurizio Boldrin (titolare dello storico 23 Dischi di Padova) alla batteria.

L’album uscira’ in una speciale confezione embossed che ricorda l’incisione ritrovata in epoca romana, le grafiche sono di Be Invisible Now!

Presentazione del disco:
Sabato 19 Dicembre c/o FLAT – Mestre, VE

THE SECOND GRACE

Novembre 28, 2009

the second grace

If there is a truth, is that The Second Grace probably started the renewed wave for afro-pop that brought Vampire Weekend to success: this band based on Palermo and ruled by Fabrizio Cammarata (now touring w/ Black Eyed Dog in “Jingle Jangle” project) opened for Devendra Banhart and had a frank success because of the hit Antananarive, that was synchronized with a branded pasta advertisement on Italian tv. Sunny and tropical mood that will soon applied to the new things recorded in the USA.
MP3: “Antananarive
WEBSITE
CD s/t (self produced in 2007)
DISTRIBUTION by website
BOOKING info@striker-entertainment.com

MUZAK

Novembre 28, 2009

muzak

“In case of loss, please return to:”, a clever name for a cleverer album. Issued in 2007 by four guys from Puglia known as Muzak, this everlasting-titled tunes show how IDM electronics, abstract hip hop, post rock, psychedelia, movie music could be warm and human, not only digital and mechanical. If you’d mind The Books, think Muzak as they used more folky tools, or Radiohead sampling South-European sounds… Recently one of them made a space pop record as himself, The Brain Olotester: a sort of homecoming?
MP3: “If me, you fly, I am your wings
MYSPACE
CD In case of loss, please return to: (Lizard Records, 2007)
DISTRIBUTION Audioglobe
BOOKING by myspace

A Classic Education, singolo in download

Novembre 27, 2009

Ladies and gentleman,

We’ll make it simple, our virtual 7″ is out today on the ever amazing Holiday Records (Surfer Blood, The Drums, Horse Shoes etc).

DOWNLOAD IT HERE FOR FREE!

What My Life Could Have Been b/w Toi

1. What My Life Could Have Been
2. Toi (Gilbert Bécaud cover)

Track 1 recorded by Paul Jones in London at Unit Rad in October 2009.
Track 2 recorded at the band’s studio in Bologna in 2009.
Mastered in Chicago by Carl Saff/Saff Mastering.
Photo by Giulia Mazza.

What My Life Could Have Been

Kissed out the summer standing straight and tall
Yes the grand start I’m shooting for is new
You said “shooting for the moon”
I know I know
Oh can’t you see what my life could have been?
Now bow your head to these perished old times
Vicious little creepy love in my hands
Now that you’ve mentioned, yes I’m a fool
Boy a sudden rush of grace intact
In the back of my mind yes I know
You gotta figure out a way of letting go
Oh fairy boy come and trash
ideals ideals
Oh can’t you see what my life could have been?
Oh Oh

In other news we have been selected for SXSW 2010, so see you in Austin in March. Yes!
Spread the track around, have fun and remain cozy.
cheers
xxxooo
ace


www.myspace.com/aclassiceducation
www.aclassiceducation.com

Torna il MEI… e Indipendulo

Novembre 27, 2009

Un anno fa uno strano tizio barbuto si aggirava per il MEI di Faenza appiccicando al bavero de’ conosciuti delle targhette per alimentari con scritto: “Italian Embassy, dal 2 dicembre”… e adesso Italian Embassy si appresta a vivere ancora il Meeting delle Etichette Indipendenti, di quelle cose che dividono in parti neanche eguali fra chi constata l’assenza volontaria delle principali etichette indierock (salvo capaci di comparsare per il ritiro di un premio) e chi nonostante tutto si precipita in Romagna a tastare il polso e procurarsi dischi. Più che altro, dal 2006 -anno di esordio di Indipendulo- di scuse ce ne sono poche…

indipendulo

L’happening di Trovarobato alla tenda E, figlio neanche tanto degenere dell’ormai mitologica Magazzeno Bis (che tra l’altro è tornata “surrettiziamente” ieri sera, giovedì 26 novembre, col live dei Maisie), copre due pomeriggi di programmazione fondata su venti band scelte tra i vari umori di un sottobosco che preme sempre di più e in qualche caso sbuca periodicamente dal terreno. Grazie alla maestria di condu(ca)tore di Michele Bretella Orvieti e al tourbillon di premi cinesi dell’autogrill, motivazioni balzane, giornalisti irriconoscibili e dello Spettabile Pubblico di Indipendulo, per tre anni finora la rassegna è stata IL motivo principale per cui andare al MEI -accanto alla firma stagionale del rapporto di fedeltà ai sentimenti di Musica Nelle Aie- e pare proprio, a leggere il cartèl, che quest’anno il livello non sarà affatto inferiore, anzi. Read more

Tornano i concerti a Ponterotto

Novembre 25, 2009

Riapre alla musica live (in bocca al lupo!) anche la venue toscana, questo il programma a breve:

sabato 28 novembre Annie Hall
sabato 5 dicembre Damien*
sabato 12 dicembre El Cijo
sabato 19 dicembre The Gentlemen’s Agreement

alice@ponterotto.org

giovanni@ponterotto.org

elena@ponterotto.org
giovatel:3397663924
Circolo ARCI Ponterotto Via Viaccia, 216, Montelupo F.NO (FI)
a 100 mt dall” uscita FI-PI-LI Empoli Est
(direzione Sammontana)

Perturbazione, “Enlarge your English”

Novembre 25, 2009

Dodici canzoni mai sentite dei Perturbazione in lingua inglese.
In regalo su www.perturbazione.com
Dal 1°dicembre al 23 dicembre 2009
ogni due giorni una canzone in streaming
Il 23 dicembre tutto il disco + artwork scaricabile.
Regala e regalati Enlarge your English
In tutti questi anni i Perturbazione hanno collaborato con la casa editrice torinese Loescher per musicare i libri scolastici di testo per linsegnamento della lingua inglese. In tutti questi anni i Perturbazione hanno riempito i loro cassetti con circa una cinquantina di brani che sono rimasti inediti al grande pubblico. In questo Natale i Perturbazione renderanno omaggio ai loro ascoltatori di una dozzina di queste canzoni.
The cup is on the table The cd is under the Christmas tree

Gonzo48K alla conquista dell’Asia

Novembre 24, 2009

“Hi Fi Lovers” dei Gonzo48k è il classico caso di disco più fortunato all’estero che in patria.Infatti dopo la Grecia, gli Stati Uniti, la Spagna, la Francia e il Giappone, i nostri approdano in TAIWAN e HONG KONG (tramite la High Note Records)
“Hi-Fi Lovers” verrà ristampato in una nuova edizione speciale (Made in taiwan, è il caso di dirlo) con 2 brani inediti. In uscita il 4 dicembre. Previsto un tour asiatico nel 2010.

A Buzz Supreme, la compilation 2009

Novembre 23, 2009

E’ con grande emozione, direbbe Nando Martellini dal Bernabeu, che Italian Embassy ospita in esclusiva la compilation che A Buzz Supreme, ormai affermata impresa di promozione e publishing anche fuori dai confini italiani, ha allestito con un brano ciascuno degli artisti nazionali con cui collabora. Non solo per il valore del corpus in sé, ma anche perché consente di scoprire alcune valide realtà che aiutano a dare un senso comune al quadro generale, e fornisce al lettore/ascoltatore una brillante carrellata di suoni e parole nella settimana che porta al Meeting delle Etichette Indipendenti.

a buzz supreme

A corollario delle selezioni, Andrea Sbaragli che di ABS è contitolare ha commentato lo status quo della propria attività, con attenzione al development delle band e alle iniziative collaterali: il dialogo con l’Ambasciata si trova nella rubrica “Dentro e fuori la scena”.

A seguire invece, nel presente post, i link per il free download della compilation in due volumi, (comprensiva di copertine in .jpg e .pdf) con sintetica esposizione del contenuto. Grazie ancora una volta al team di A Buzz Supreme, alla vostra lettura e al vostro ascolto. Read more

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