CAPTAIN MANTELL
Giugno 30, 2010
Thomas Mantell was the first pilot to pursue UFOs. Tommaso Mantelli’s got an equivalent name and is pursuing success playing Eighties-oriented dance wave in a “space” rock mood. Now he’s on stage with Il Teatro Degli Orrori while Dr.Ciste and Sgt.Roma are Space Barena too, but Captain Mantell project is alive, kicking and signed for cult IRMA label…
MP3: “My radar”
MYSPACE
CD Rest in space (IRMA 2010)
DISTRIBUTION IRMA
BOOKING circoloforestieribooking@gmail.com
I MELT
Giugno 30, 2010
Endurance powerpop. Melt come from Vicenza, North-Eastern Italy, and are one of the recognized veterans in Italian punk: their sound recently evolved into a more composite rock concept, that puts together Housemartins and Le Luci della Centrale Elettrica. Check their latest, nice record and meet them in Ferrara, next July 10th, playing at La Tempesta Sotto Le Stelle…
MP3: “Non mordo più”
MYSPACE
CD Il nostro cuore a pezzi (La Tempesta 2009)
DISTRIBUTION Venus
BOOKING by myspace
Welcome Back Sailors,singolo in download
Giugno 30, 2010
Proseguono i festeggiamenti per il primo compleanno del We Were Never Being Boring collective e oggi siamo super felici di presentarvi “I’ll Be There”, singolo di debutto in free download per Welcome Back Sailors, duo reggiano che in appena tre canzoni saprà trasportarvi dalla Bassa alle Baleari. Bedroom synth pop con una finestra ben spalancata verso un cielo terso: i ritmi sono flessuosi come le onde calme del pomeriggio e le melodie scintillano come il sole tra le foglie. Canzoni che lasciano scorrere la sabbia tra le mani, riverberi senza fretta, just chillin’.
I’ll be there (free download)
welcome back sailors – I ll be there by wwnbbcollective
Gripweed, fuga per la vittoria “e cose”
Giugno 30, 2010
Mesi fa Italian Embassy ha presentato Mode off, il primo singolo estratto da “K”, allora venturo album dei cosentini Gripweed, un radio edit accompagnato da fluenti remix. Ora è tempo del disco, disponibile in audio streaming sul sito della rivista Rolling Stone, e prodotto dal binomio Altipiani/Belive.
Solo che stavolta l’attesa e il debutto della nuova fatica discografica sono stati segnati da uno strano caso: il cantante e autore Cristian Rosa si è reso irreperibile proprio a ridosso del lancio, causando la sospensione di iniziative e tour. Solo poco tempo fa ha dato segno di sé, anche se ancora non si parla del rientro in attività. Resta un disco, del cui contenuto ho scritto su Blow Up di luglio-agosto, e che riporto qua.
P o P _ X, come un robot giapponese
Giugno 28, 2010
Tre estati fa mi persi per un brano di quelli che riconosci subito le potenti architravi, aveva nome Ducaminimo ed era esposto da un apparente duo di performer trentino-milanese a nome P o P _ X (leggasi Pop Per, come il filosofo e una destinazione). Coglieva il meglio del synthpop indielligente, e si scoprì presto che vi sovrintendeva il solo Davide Panizza. Che oggi ritorna, con la raccolta autoprodotta “Porco io”.
“Lo scopo principale del progetto P o P _ X è di riuscire a creare attraverso l’utilizzo del videoclip e della canzone pop brevi progetti audiovisivi che abbiano come fine ultimo quello di costringere alla deflessione”, scrive Davide su myspace, e in effetti molte energie vengono spese per la realizzazione di storie filmate, di cui la musica robotica -Camerini docet- rappresenta una parte importante ma non unica. Al punto che solo oggi la raccolta dei suoni diviene album compiuto: nelle parole che segue, la trattazione in uscita nell’imminente numero doppio estivo di Blow Up.
ManzOni / Space Barena, 25-26.6.2010
Giugno 28, 2010
La parabola dei talenti. Bastano pochi arpeggi nel soundcheck, l’accordo minimo ed epico di “Scappi”, i fogli appallottolati che Gigi lancia dal leggio a fine spettacolo, per terra, a capire che la storia è stata ingiusta con le capacità di coloro che oggi compongono i ManzOni, e che magari la cronaca in diretta può andare diversamente. “Hey Sun” è una mirabile iniziativa che La Mela di Newton e Unwound hanno realizzato per rendere migliore l’estate musicale dei padovani, al parco Fantasia di via Ticino: concerti italiani e internazionali si susseguono in ambiente spartano e understated, con le vette dei vari Current 93, Woven Hand e Xiu Xiu. Anche per questo, l’inserimento dei ManzOni -non ancora un disco uscito, anzi appena registrato da Bruno Germano, e vedrà la luce in autunno- in pianta organica è evento da salutare con la presenza, come hanno deciso di fare un numero oscillante tra le trenta e le cinquanta unità di eroici appassionati, che hanno preso posto a corona sulle panche antistanti il ghiaino (maledetto ghiaino). L’atmosfera è elettrica, direbbero i Pooh, e per fortuna la musica non la ferma nessuno: Ho paura è la prima epifania, agli angoli le chitarre di Ummer ed Emilio, Carlo e Fiorenzo che si alternano alla batteria, Gigi magro, col soma di Moustaki ancora eretto sul microfono per il blues, il letargo non rispettato da un rospo. La voce risuona nitida nel silenzio, gli strumenti per una volta non la coprono, per Cosa ci sarà di nuovo? (titoli evinti dalla scaletta sul palco, non è detto siano definitivi) sale on stage Mattia Boscolo dei Blake/e/e/e, i suoi colpi già esperti del mezzo qualificano ulteriormente uno dei migliori brani del lotto, analogamente rarefatto: “più rosso in un bel tramonto” che nel libro sotto braccio dell’intellettuale sessantottino. Il segno del consenso è il silenzio religioso, Scrivo arriva come un macigno nero, la Qa’aba di chi si ribella al proprio stato e dimmi che non vuoi morire. Tra i brani registrati nella campagna reggiana, la nuova Confessione spicca per magnetismo, da essere curiosi di ascoltarla nella versione pura, mentre Scappi si avvia a diventare commovente cavallo di battaglia, nella speranza di arrivare al maggior numero di persone possibile… SentireAscoltare li avvicina alle produzioni Constellation, e Resti (sostantivo plurale, non verbo vocativo plorante) non fa granché per smentirla: ora Tenca si contorce, interpreta fisiognomicamente gli avanzi residui direbbe Drummond De Andrade, e quando non ha più parole segue le onde debordanti di tre, quattro chitarre in groviglio, fingendo il sereno sotto la barba canuta e gli abiti intonati. La sincerità di questo act può essere descritta solo a immagini, a colori contrastanti che diventano aggettivi oggettivi, difficilmente il tempo in compagnia della musica e delle parole dei ManzOni scorre senza lasciare sedimenti: li aspettiamo alla prossima, il 9 agosto all’auditorium di Chioggia per Ciclopoetica.
grazie a Conny Stockhausen per i video linkati
Come a squarciare un telo per il cambio set, la sera dopo si torna finalmente a mare, tra la battigia e le prime file di ombrelloni si erge il Pointbreak on the beach dei fratelli Vianello, sede una volta l’anno di appuntamenti electro con appeal per la fauna indie organizzati da quei bravi ragazzi del Frito Rebelde. Teorico, l’appeal, dato che tutto inizia sempre più tardi, ed inizia sempre più tardi perché tardi arrivano le persone cui l’evento si destina, ammesso che prima di arrivare là ci fosse veramente qualcosa importante da fare: forse le ultime fritture lecite (once in your life, before you die) prima del temuto bando… Questa sera, è di sabato 26 giugno che si parla, sono di scena gli Space Barena, da qualche tempo rivelatisi grazie a una visione uniforme prima ancora che alle bordate di synth, batteria e scratch con cui si esibiscono dal vivo: zoccoli autoprodotti, salvagente d’ordinanza, campionamenti di documentari sui pescatori di Burano e tanta sana ignoranza marinara costituiscono una seria alternativa alla dance di massa. Omero e Nicola sono Sgt.Roma e Dr.Ciste nei Captain Mantell, Ivan è DJ Muto ai cui piatti l’incarico di aprire il live set con un trittico di tesi breakbeat hiphop, coinvolgenti ma bisognosi di un MC al più presto mentre scorrono i clip girati fra pescherie e canali, più piccoli del dovuto. Nel frattempo il popolo aspettato arriva e parte pure la balera di legno là, dove sciabordano le onde sotto una luna lontana, sullo sfondo della diga: Contado è una potenziale hit single del genere, già oltre la fidget per recuperare una dimensione sintetica al movimento. Là dove volano i mojiti, una perifrastica che si bea di titoli localistici quali San Piero (nessun empito religioso, il riferimento è al noto pesce e all’isola frontaliera) sfocia logicamente nella coda di Anguilla, la traccia sdoppiata e più conosciuta all’oggi, lisca di bassi e occhi di triglia a scatenare la festa, che prosegue col djing di RRRocco e Dade, pronti a solleticare velleità batteristiche e di consolle nell’uditorio ormai numeroso. A notte… dagli altri stabilimenti i fuochi di uno stare assieme commerciale, tamarro, massificato e privo di un perché, da questa parte l’oasi, e pazienza se si dovrà aspettare un altro anno.
“Pop club”, young Brescia al Magazzino47
Giugno 28, 2010
CONCLUSA LA PRIMA STAGIONE DEL POP CLUB con una serie di 25 PUNTATE approfittiamo dell’estate per uscire all’aperto.
DAL 30 GIUGNO al 11 LUGLIO vi aspetteremo tutte le sere sotto il porticato del CS MAGAZZINO 47 a BRESCIA dove ospiteremo 26 NUOVE REALTA’ MUSICALI principalmente bresciane a dimostrazione che l’attuale ricca scena locale non si esaurisce con i nomi di punta attuali. Ci sono nuove leve, a volte molto giovane, tutte DA SCOPRIRE………………..
TUTTE LE SERATE saranno trasmesse IN DIRETTA sulle frequenze di RADIO ONDA D’URTO e in STREAMING VIDEO sul sito del C.T.V.: www.ctv.bs.itPROGRAMMA CONCERTI
MERCOLEDI 30 GIUGNO
CRONOFOBIA
MAD PENGUINSGIOVEDI 1 LUGLIO
COSCARELLI E I SUOI FRATELLI
IL PARADISO DEGLI ORCHIVENERDI 2 LUGLIO
La Notte della STALLA DOMESTICA
GLI EROI
IL RE TARANTOLA
DAVIDE RAVERA
RISING RIOTSABATO 3 LUGLIO
CHURCHILL OUTFIT
D-VINES
DJhot: Jean-Luc STOTEDOMENICA 4 LUGLIO
MADERICK
MANTHRA DEILUNEDI 5 LUGLIO
HOME
MILKSHAKE 103MARTEDI 6 LUGLIO
THE GHABRY
GABRIELE BERARDIMERCOLEDI 7 LUGLIO
SAKEE SED
SILENT STREETGIOVEDI 8 LUGLIO
KITSCH
GUGOON SHAFFVENERDI 9 LUGLIO
THE TRAINERS
LE CASE DEL FUTURO
DJ set: DAISUKE JIGEN IXSABATO 10 LUGLIO
Anteprima EUREKA 2
NEW DRESS
L’ULTIMO PIANO
DJ set: PENELOPE FARMERDOMENICA 11 LUGLIO
ISAIA E L’ORCHESTRA DI RADIO CLOCHARD
PETROL STATIONLe partite del mondiale di calcio si potranno seguire su maxischermo
Non vi lasceremo a stomaco vuoto… ci sarà da bere e da mangiare
e ricordatevi…
SE NON VOLETE MORIRE DEFICIENTI… BISOGNA USCIRE LA SERA!
Nosilenz, 15-17 luglio a Orzinuovi (BS)
Giugno 27, 2010
Giunto alla 12^ edizione, il Nosilenz indie rock festival di Coniolo conferma la formula a tre serate con ospiti locali, nazionali ed internazionali.
Il festival, come da tradizione ad ingresso gratuito, avrà inizio giovedì 15 luglio con una delle migliori realtà musicali degli ultimi anni, gli …A TOYS ORCHESTRA che con l’ultimo “Midnight talks” hanno raggiunto la maturità artistica fatta di talento e grande capacità di scrittura.
In apertura due bands di grande livello: i bresciani Annie Hall, dediti ad un bucolico indie-folk a tinte pastello, e i taglienti Cut, bolognesi d’origine ma newyorkesi nell’anima.
Venerdì 16 sarà la serata dei THE RECORD’S, autori del miglior disco pop del 2010 titolato “De flora et fauna” che ha raccolto consensi unanimi e che potrebbe benissimo stare nel catalogo di qualche rinomata etichetta inglese.
Apriranno i Jules not Jude, beatlesiani fino al midollo, e i Movie Star Junkies, la live band più strepitosa di questi ultimi mesi: a nervi scoperti e sempre sopra le righe.
Sabato 17 approderà sul palco del Nosilenz uno dei gruppi più frizzanti della scena di Brooklyn, le VIVIAN GIRLS, trio tutto al femminile che mescola vocalità sixties e aperture chitarristiche shoegaze: imperdibili. Prima di loro gli Ovlov, promettente band bresciana, e gli A Classic Education la band italiana con più attitudine internazionale: bravi, eleganti, freschi.
Il festival si svolge nel bel contesto dei giardini delle scuole di Coniolo, con contorno di bancarelle di abbigliamento vintage, di artigianato, cd e curiosità, cocktail bar, proiezione cortometraggi, cibo e bevande a prezzi popolari.
Tutte le informazioni su: www.nosilenz.it
CONSOLES vol. 8 / IE mixtape
Giugno 25, 2010
Consoles come ambasciatori del made in Italy, de-legati di zona, autorità repubblicane. Consoles come consuelos, polpa di musica succedanea dei supporti. Carmen Consoles. Con soles. Consolle(s), quando il gioco si fa elettrico. “Consoles” è una compilation periodica col meglio che man mano albergherà su queste pagine, uno .zip da sviluppare senza fronzoli, per far conoscere i gruppi e aumentare il loro pubblico d’affezione.
Clouds In A Pocket, distillato folkpop
Giugno 23, 2010
Dove sono finite quelle etichette che si danno una linea, che promuovono opere affini, che le ammantano nella medesima riconoscibile maniera? Canebagnato è una di queste, residue. Produce canzone d’autore con particolare attenzione alla vocalità e all’atmosfera, inserisce i dischi in involucri digipack molto curati e lancia talenti: Paolo Saporiti, poi Gabriel Sternberg, Was e ora Clouds In A Pocket, col suo “Ten blown feathers”.
Paolo Tedesco è delicato e ispirato a prima vista, e si aiuta con uno stuolo di collaboratori (il resident Christian Alati e l’empatico Giampiero Riggio tra gli altri) per scrivere ed eseguire in equilibrio tra ballata, confessione, ricordo e diversivo. Le canzoni ci sono, in questo disco niente è fuori luogo o di troppo, forse solo l’ipertrofico manierismo dei ringraziamenti…
















