“We love Livorno”, compila in download
Dicembre 31, 2010
via Mucchio:
Da anni nella città di Livorno vive e cresce una comunità “sotterranea”, composta da tante band che stanno lentamente guadagnandosi visibilità sia in Italia sia all’estero. Un insieme di artisti che uniti hanno affrontato e affrontano ogni giorno ostacoli di ogni sorta e si confrontano con le istituzioni alla ricerca di nuovi spazi e per far conoscere la propria musica.
Inconsapevole Records, etichetta indipendente labronica, ha così deciso di immortalare il momento riunendo questi gruppi in “We Love Livorno“, una compilation interattiva gratuita, con lo scopo di dimostrare che la musica a Livorno non è mai stata così viva.
Questa la traklist:
01. DJ ALIK – “Dolce risveglio (Early morning)”
02. APPALOOSA – “Civilizzare”
03. JACKIE-O’S FARM – “Coffee and cover”
04. BAD LOVE EXPERIENCE – “Ballad of a libertine”
05. THE CHROMOSOMES – “My golden isolation”
06. SEED’N'FEED – “Lungo la strada”
07. BIMBO – “Non ho voglia di far niente”
08. COMPACT MOROBOSHI – “Bass drive”
09. AUTOBAM – “Ci piace ballare sotto le bombe (virus-mix)”
10. INDOVENA – “Fedor”
11. CRYSTAL NEWTON – “Dany”
12. MANDRAKE – “Scan your eyes”
13. CARNEIGRA – “Vattene”
14. N_SAMBO – “La giornata di Cloe”
15. STRANA OFFICINA – “In rock we trust” (Special Guest)
Artwork by Michael Rotondi.
JACOPO GOBBER
Dicembre 31, 2010
Il nome di Jacopo Gobber gira da molto tempo nel sottobosco italiano. Veronese, mentalmente autodidatta, il prolifico giovane scrive pop con ironia e gusto, deviando il corso degli affluenti: non dà mai niente per scontato, usando un italiano piano e provando per una volta con “L’estetica del lavoro”, album che vedrà la luce nei primissimi mesi del 2011, a sciogliere molte delle riserve intellettualoidi e ricercate senza sbracare nell’altro senso. Un pugno di canzoni credibili, unificate dal tema di cui al titolo, e qualche gioiellino in nuce: quanto occorre per far interessare, nella sfera del dover essere, eventuali buyer atti a finanziare la stampa delle copie. Intanto su Bandcamp c’è di tutto di più, passato e presente da godere.
Albanopumpkins, despite vampires
Dicembre 29, 2010
Come arrivare fino alle orecchie di Billy Corgan partendo da un’idea strampalata avuta durante una trasferta in furgone di una band siciliana lungo l’Italia. Gli Albanopower e tanti loro amici hanno riprodotto “Mellon Collie & The Infinite Sadness” degli Smashing Pumpkins con un progetto in free download, migliaia per la non-esattezza, segnalando Albanopumpkins quale iniziativa di prim’ordine sul finire dell’anno, oltre alle numerose compilation.
Chi scrive non è stato un fan viscerale delle Zucche, ai loro anni. La stentata vocalità gnaulante di Corgan mi faceva preferire i giovani dandy del britpop oppure i dimessi panni della costa ovest, e questo megalo tributo arriva per riconoscere la qualità della scrittura e la versatilità nelle espressioni. Del resto fummo i primi oltre un anno fa a dare credito al bozzolo di cose che stavano crescendo… Grazie quindi alla direzione artistica di Lorenzo Urciullo, a 42 Records e alla classe dei partecipanti, c’è modo che questa raccolta valichi i limiti temporali che si è implicitamente data per restare nella storiografia indie nazionale al pari delle analoghe commissionate di volta in volta dal Mucchio, Loser, Homesleep…
La chart italiana 2010 di IE in free mp3
Dicembre 29, 2010
Grazie alla comoda piattaforma Spreaker, con la quale sto producendo alcuni podcast e mi cimenterò di nuovo in alcune dirette nel 2011, oggi “Scindiamo l’atomo” (la chart italiana del 2010) è anche un file mp3 con venti brani dalle altrettante prime posizioni in classifica, moderatamente commentate da un ambasciatore purtroppo abbastanza afono. Enjoy, per quel che si può: Italy Chart 2010.
Dargen, prendi per mano D’Amico
Dicembre 27, 2010
Non basta averlo inserito nei dieci dischi italiani dell’anno nè canticchiarlo e citarlo appena se ne presenta l’occasione. Jacopo Dargen D’Amico è un fenomeno che travalica l’hip hop e la stessa musica, e i suoi due mezzi dischi del 2010 (“D’ ” su iTunes) uno specchio deformante entro cui riconoscersi molto meglio che in tanto cantautorato.
Coi suoi bordoni electro, l’autotune, i mille stili, la bipartizione tra società e donne, il post-rapper siciliano costituisce settore a sè nella scena italiana, dividendo spesso in due le categorie tra chi lo sbatte in copertina e chi fugge al solo pensiero. Noi stiamo dalla prima parte, se non si fosse capito, anche perché era dagli anni Novanta che un’esperienza rap simile non calava sull’Italia. E per corroborare questo pensiero l’Ambasciata è lieta di ospitare Accento Svedese, blogger e agent provocateur in giro per la Rete, che con decisi tratti impressionisti comunica perché bisogna o bisognerebbe ascoltare Dargen. La parola alla happy Ferrara, in preview dell’articolo che comparirà su Indie For Bunnies.
MAMAVEGAS
Dicembre 26, 2010
Just a digital EP in 2010, enough to bet on them. Rome-based Mamavegas keep the right skills to have an indie-folk boom in 2011: good vibrations, a Fleet Foxes scent, some welcome roughness, such easy to listen. Another EP scheduled in January, another step into a massive worship, not only for Italy: take a look on Bandcamp!
MP3: “May I be modern”
MYSPACE
EP This is the day (“24″ at 42 Records, download up-to-you)
BOOKING mamavegasmail@gmail.com
SAMUEL KATARRO
Dicembre 26, 2010
Alberto Mariotti is only 22 y.o. and considered to be one of the high hopes for Italian indie movement. A couple of records loved by criticists and appreciated by a huge audience, a blues deconstruction to insert psychedelia, acid rock, songwriting, wrong pop and more. Think Jennifer Gentle produced by Brian Wilson, or Real Estate if Black Heart Procession gave’em bad news…
MP3: “Pop skull”
MYSPACE
CD The halfduck mystery (Angle/Trovarobato 2010)
BOOKING gianluca@trovarobato.com
EMME Stefani, gli UFO a Natale
Dicembre 25, 2010
Non è uno scherzo dei vostri feedreader, sto aggiornando Embassy proprio ora che il cocktail di gamberi sta per esplodere nelle vostre tavole, o almeno nella mia. Perché Natale senza gli auguri del brotha Michele Emme Stefani già Macromeo non è Natale, tanto meno quest’anno che proprio oggi ha deciso di presentare “Dal pianeta Terra” -prossimamente su Aiuola Dischi- e di farlo qui, appunto, sull’Ambasciata: ringrazio!
La genesi la racconta lo stesso Michele: “Il 17 maggio 2009 stavo cenando in dolce compagnia, avevamo apparecchiato un tavolino in terrazzo per ammirare il tramonto. Verso le 21.30, guardando il cielo stellato, vedo una specie di esplosione tonda bianca e blu, quasi il diametro di un cent, che nel tempo di un paio di secondi si espande e si spegne. Da quel punto parte un pillolo verdino, tenuemente luminoso, che sorvola non troppo veloce la città fino a scomparire dietro un gruppo di nuvolette (…) Poco dopo vediamo arrivare dall’orizzonte una luce bianca molto luminosa ed eterea, stabilimmo che si trattava di un elicottero silenzioso: non era un elicottero”.
Boring Machines, le novità invernali
Dicembre 25, 2010
La lista dei ringraziamenti a tutte le persone che supportano Boring Machines sarebbe lunghissima, utilizzeremo il grande classico “you know who you are”.
Un anno finisce ma noi siamo già proiettati nel 2011 con un sacco di nuove uscire programmate e novità importanti:
LUCIANO MAGGIORE & FRANCESCO fuzz BRASINI
Luciano e Francesco fanno parte della scena sperimentale bolognese che ruota attorno a Raum/Xing e Sant’Andreadegliamplificatori, di cui Luciano è uno dei gestori. Quando mi hanno consegnato il loro disco da sentire è stato colpo di fulmine: una unica traccia di 35 minuti di ronzante minimalismo alla Phill Niblock dove si muovono in un fondale magmatico chitarre alla Oren Ambarchi. Capolavoro!
Il disco esce a fine gennaio 2011 e sarà a breve disponibile in distribuzione da Goodfellas.
PHILIPPE PETIT & CHAPTER24
Di nuovo Philippe Petit su Boring Machines, dopo lo splendido e minaccioso disco in coppia con Pietro Riparbelli aka K11 all’inizio di quest’anno. Questa volta si tratta di una registrazione live di un concerto improvvisato con il gruppo greco Chapter24 nel corso dei festeggiamenti per i 25 anni di attività musicale di Petit e dei Chapter24. Ne è uscito un disco più melodico di “The haunting triptych” con una atmosfera comunque scura e notturna, un affresco dai toni cinematici molto suggestivi.
Il disco esce a fine gennaio 2011 e sarà a breve disponibile in distribuzione da Goodfellas.
MAMUTHONES
Ad un anno dal disco precedente ritorna Mamuthones, progetto di Alessio Gastaldello, co-fondatore ed ex-batterista dei Jennifer Gentle. Dopo il fortunato “Sator”, secondo disco dopo l’esordio a quattro mani con Fabio Orsi, questa volta Mamuthones diventa una full band, rimettendo in piedi i core-members di Jennifer Gentle Alessio e Marco Fasolo, Matteo degli Slumberwood e il batterista 62enne Maurizio Boldrin, storico musicista padovano che ha suonato negli ensemble di Pino Donaggio che scrissero musiche per il cinema, anche di Brian dePalma. Il nuovo Mamuthones suona super-psichedelico ed esoterico ma stavolta è fatto di lava incandescente e di una aggressività finora inedita. Ha detto Joseph Stannard appena sentito il promo: “Mamuthones is the perfect blend of brute force and immaculate timing. A work of formidable intensity”. Il disco uscirà il 28 febbraio in UK distribuito da Cargo Records con promozione a cura di HermanaPR, sarà disponibile da marzo in Italia con distribuzione Goodfellas e booking a cura di DNA Concerti.
Prossime uscite per il 2011:
Fabio Orsi – “Wo ist Behle”
Satan is my Brother – tba
Jennifer Gentle - ristampa di “I am you are” e “Funny Creatures Lane”
ONGAPALOOZA
Lo avevamo detto quasi per scherzo e invece sta diventando una realtà. Per festeggiare i primi cinque anni di attività di Boring Machines stiamo organizzando per la primavera una specie di festival itinerante con i gruppi che hanno inciso su Boring Machines. Ci sono già importanti adesioni da alcune realtà amiche, invitiamo tutte le venues interessate a contattarci per info, tutte le date confermate entro fine gennaio verranno pubblicizzate a mezzo stampa nei mesi a seguire.
Tutti coloro che fossero interessati a farci da media partner ci contattino, saremo felici del vostro supporto.
Buona fine del 2010 e che il 2011 sia ancora un anno buono, come sempre: comprate i dischi, andate ai concerti.
Onga / Boring Machines
Da Natale la compila tematica de i400calci
Dicembre 24, 2010
Il 25 dicembre 1984, a Mosca, il leggendario puglie italoamericano Rocky Balboa sfidava e sconfiggeva il russo Ivan Drago, e nel discorso finale pronunciava l’immortale frase “Se io posso cambiare, e voi potete cambiare, tutto il mondo può cambiare”. L’allora premier sovietico Gorbaciov, presente al match, rimase talmente colpito da tributare una standing ovation: fu l’inizio della fine per la cosiddetta “guerra fredda”.
Per commemorare l’evento, come ogni anno noi di I 400 CALCI abbiamo deciso di farvi un regalo.
Ecco a voi
FIGHT NIGHT 2010: la compilation
Abbiamo chiesto ad alcune band di reinterpretare per noi un pezzo tratto dalla colonna sonora di un film horror o action a scelta, e la risposta è nella prestigiosa setlist che vedete qui sotto. La stramaggior parte dei brani sono in anteprima e/o esclusiva, ma non saremmo I 400 CALCI se non avessimo concesso anche qualche eccezione meritevole.
In ordine alfabetico:
Albanopower – Pet sematary (da “Cimitero vivente”)
Dai prolificissimi nuovi matti dell’indie italiano il brano più noto dei Ramones tarda fase, originariamente composto per una delle più riuscite trasposizioni di Stephen King. Un’irresistibile versione che più chill-out non si può.
http://www.myspace.com/albanopower
Ant – Ride on (da “Brivido”)
Dall’ex-batterista dei mitici Hefner, uno storico pezzo degli AC/DC comparso nella colonna sonora del (per fortuna) unico film diretto in persona da Stephen King. E la depressione alcolica di Bon Scott diventa contagioso ottimismo.
http://www.antpop.com
Bologna Violenta – Il camping del terrore (da “Il camping del terrore”)
Fresco di album d’esordio su Barlamuerte, il polistrumentista Nicola Manzan continua ad infettare i locali d’Italia sera dopo sera con il suo immaginario fatto di poliziotteschi, spaghetti horror e grigiore urbano. Noi ospitiamo la sua rendition del tema composto da Claudio Simonetti per “Il Camping del Terrore” di Ruggero Deodato. Not safe for falling asleep.
http://www.myspace.com/nicolamanzan
Calibro 35 – La morte accarezza a mezzanotte (da “La morte accarezza a mezzanotte”)
Quando abbiamo sparso in giro la voce dell’idea compilation, tutti ci hanno chiesto come prima cosa di chiamare i Calibro 35. Noi lo sapevamo già. Attualmente impegnati a godere del successo oltreoceano grazie alla presenza nella colonna sonora dell’ultimo Bruce Willis e alla compilation di inediti “Rare”, ci hanno gentilmente omaggiato del loschissimo brano in oggetto tratto dall’album “Ritornano quelli di…”.
http://www.calibro35.com/
Cat Claws – Eye of the tiger (da “Rocky III”)
I 400 CALCI recensiscono solo film horror e film d’azione? Ecco allora che i Cat Claws sintetizzano il tutto con una versione horror di un classico dell’action, lo-fi ed estenuante come solo un videonasty sa essere. Esatto: this is “audionasty”.
http://www.myspace.com/catclawsband
Crimea X – Christine (da “Christine – La macchina infernale”)
Dalla nuova creatura elettronica di Jukka Reverberi dei Giardini di Mirò, lo stile minimal di uno dei Carpenter meno abusati aggiornato e arricchito con prevedibile classe infinita.
http://www.myspace.com/crimeax
Havah – Robocop theme (da “Robocop”)
Dal nuovo progetto solista di Michele Camorani, ex La Quiete, una versione garage da battaglia dell’epico tema di Basil Poledouris. Robocop è uno di noi.
http://www.myspace.com/hhavahh
Julie’s Haircut – Escape from New York (da “1997 Fuga da New York”)
Da un gruppo storico dell’indie italiano, un brano fra i più amati di John Carpenter: una sfida che solo loro potevano accettare con spavalderia. Sapevamo che avevano preso ad eseguirlo dal vivo, e abbiamo PRETESO di averlo.
http://www.julieshaircut.com/
Mark Blessed – Sweet transvestite (da “The Rocky Horror Picture Show”)
Su I 400 CALCI ci vantiamo occasionalmente di giocare a confondere la vostra identità sessuale, e i Mark Blessed hanno preso la sfida alla lettera con una versione unrated/uncut del classico musical che inneggiava alla “confusione” omaggiando contemporaneamente il nostro genere preferito.
http://www.markblessed.net/
Ofeliadorme – L’uccello dalle piume di cristallo (da “L’uccello dalle piume di cristallo”)
Un classico dell’accoppiata Morricone/Argento, che i bolognesi Ofeliadorme hanno adattato come un guanto al loro stile fatto di atmosfere semplici ed ipnotiche contaminate di elettronica, e reso in maniera fatata.
http://www.ofeliadorme.it
OvO – Nosferatu
Siccome noi siamo noi, non potevamo farci mancare il circo esoterico degli OvO di Bruno Dorella e Stefania Pedretti. Freschi di un lavoro di sonorizzazione del Nosferatu di Murnau, ci regalano la canzone omonima in anteprima dal prossimo disco della band. A nostro avviso, una delle loro migliori cose di sempre.
http://www.myspace.com/ovobarlamuerte
Piet Mondrian – You can’t fight it (da “Distretto 13 – Le brigate della morte”)
John Carpenter stravince la gara di tributi all’interno della nostra compilation, ma va dato merito ai fiorentini Piet Mondrian di aver pescato una sua rara incursione nel funky/soul e averla trasformata in un torrido riempipista in salsa elettronica.
http://www.myspace.com/pietmondrianband
Teeth of the Sea – In the space capsule (da “Flash Gordon”)
Questi alfieri londinesi della psichedelia, freschi di 9/10 su NME grazie al loro ultimo album “Your Mercury”, l’anno scorso hanno festeggiato il capodanno suonando dal vivo l’intera colonna sonora di Flash Gordon vestiti come i personaggi del film. E’ stato amore a primo aneddoto. Il brano in oggetto è già uscito su un ep in vinile per Rocket Recordings, ma non si poteva non rendervi partecipi di questa sciccheria.
http://www.myspace.com/thewrongjaws
Vera Bremerton – Cry little sister (da “Ragazzi perduti”)
Vera Bremerton è una new entry nella gloriosa famiglia dei Current 93, la cui tradizione di sfide sonore senza compromessi è rispettata in questa reinterpretazione stregata e terrorizzante di Cry Little Sister, decisamente vendicata della versione nu-emo utilizzata per i due orribili sequel del nostro amato classico degli anni ’80.
http://www.myspace.com/verabremerton
Tutto quanto sarà visibile a partire dalla mattina del 25 dicembre a questo indirizzo:








