MADRAC
Febbraio 28, 2011
A modern urban sound which doesn’t deny hip hop and its roots, but opens the doors to get some fresher air from electronics, rock guitar, future-poppish strikes. Madrac (it means “snake” in Friuli’s dialect) signs for their own label Reddarmy, and their latest album “L’esercito del sole” features lots of protagonist in Italian HH scene (Caparezza and Cor Veleno above all), plus Skerrit Bwoy from Major Lazer who skits inside Atlantica dance masterpiece.
MP3: “Atlantica” (feat. Skerrit Bwoy)
WEBSITE
CD L’esercito del sole (Reddarmy 2011)
BOOKING madrac@madrac.com
THE HUGE
Febbraio 28, 2011
Gianluca Plomitallo aka The Huge, from Caserta near Naples, is the typical good guy that mothers would like to be in love with their daughters. At least if you consider his music, sort of well-made FM pop -halfway between New Romantic movement and blockbuster melodists- you may think he deserves lots of success: his songs are so easy, radio-friendly, even cheesy, most of all they’re downloadable for free. What’s wrong with it? Ahr, he’s Italian and you won’t consider him, true? Give him a chance!
MP3: “Alone in delight”
WEBSITE
CD Support the shout (Bandcamp free download 2011)
BOOKING plomi@thehuge.it
The R’s (ex Record’s) al SXSW negli USA
Febbraio 28, 2011
Finalmente è ufficiale. Arriva direttamente da Austin la conferma che The R’s (da noi ancora conosciuti come The Record’s) saranno al SXSW 2011.
Il concerto della band si terrà all’interno dello showcase di Nat Geo Music, all’Habana Bar di Austin, sabato 19 marzo alle 20:00 dove su 2 palchi si alterneranno 11 eventi tra concerti e Dj sets che cercheranno di rappresentare un sound moderno globale fatto da vecchie certezze e nuove scoperte provenienti da tutto il mondo.
In attesa di avere altre news su The R’s negli States, stay tuned!
Uscite: Harshcore, “Ponytail, ponytales”
Febbraio 28, 2011
Oscenamente cinematografico, la nuova frontiera del melancofreak, un viaggio sulla giostra della deformità, un pranzo in agriturismo con dei disabili: “Ponytail, Ponytales”, il nuovo disco degli Harshcore, primo su CD, esce su Lisca Records, etichetta perfetta per accogliere le ansiogene ma scanzonate canzoni del duo biellese.
Perché in effetti di canzoni si tratta: ossessive, a volte immobili come scimmie colte da un ictus, più spesso deambulanti come ubriachi alla stazione di Varsavia, in dicembre. La voce di Tommaso Clerico racconta di incubi piacevoli e sogni inquietanti, poggiandosi su ritmiche polverose, percorse dai gustosi rumori che Luca Sigurtà ama tessere come un cuoco sotto anfetamine. Tutto intorno, un freak show di ospiti illustri, To Live and Shave in LA, Zeek Sheck, MC Trachiotomy, Madame P, Bologna Violenta, IOIOIOI e Trashsound , una roulette russa tra ciechi.
Immensamente diverso dai loro concerti dal vivo, di questi conserva l’alone di imprevedibilità che si cela dietro ogni traccia, trattenendo le bordate noise ed il respiro sotto le ormai famigerate maschere dei due Harshcore. Dove l’aria si fa meravigliosamente irrespirabile.
UR/HARSHCORE – A PLEASURE TRIP (sincope rec.)
great full lenght collaboration for this two italian bands obscure industrial noise by UR meets experimental poor electronic noise approach by HARSHCORE.
***SOON***
HARSHCORE/PANICSVILLE split
http://www.harshcore.com/
http://sigurta.blogspot.com/
Mariposa, ritorno in Tre mosse
Febbraio 28, 2011
E’ con un certo qual stupore, “non disgiunto” dalla felicità di contribuire ad aumentare il buzz attorno alla prossima uscita, che i Mariposa -anche oltre il loro volere, una delle band di punta del panorama nazionale contemporaneo- rilasciano in anteprima esclusiva su Italian Embassy Tre mosse, estratto dall’album “Semmai semiplay” che verrà edito il 24 marzo naturalmente dalla Famosa Etichetta Trovarobato.
Nelle note introduttive, i sette eclettici musicisti convenuti a Bologna da Arezzo, Verona e Messina così descrivono i propri intenti per l’imminente release: “E’ necessario scrivere altre canzoni su cibo ed edifici. Dopo dodici anni di palchi di studi di musiche e undici album di ricerca attorno alla forma canzone (nei quali “Mariposa” del 2009 rappresenta l’elemento più ‘pop’), i Mariposa cambiano radicalmente direzione”.
Megaplomb, le nuove uscite
Febbraio 27, 2011
Mondongo
“Transparent Skin”
CD – 2011 MPL010
Il mondongo è una zuppa tradizionale sudamericana a base di trippa, radici e zampetto di maiale. La musica su questo disco è anch’essa un mix di ingredienti sostanziosi, una fusione di jazz moderno incorniciato da melodie contrappuntante dagli strumenti in modo barocco. Il ritmo aggressivo di basso e batteria, che pompano una sorta di groove hip-hop funk/alt rock, fa da trampolino di lancio per il sassofono, presente due volte in formazione.
I Mondongo sono il quartetto italiano del batterista canadese André Michel Arraiz-Rivas, accompagnato da Piero Bittolo Bon al sax contralto, Francesco Bigoni al sax tenore e Giacomo Papetti al basso elettrico.
Sample mp3 online e CD a 10 euro qui: http://www.megaplomb.it/mondongo/transparent-skin

Calomito
“Cane di schiena”
CD – 2011 MPL011
Cinque anni dopo l’acclamato Inaudito, i Calomito tornano a mescolare con gusto avant-prog, Canterbury, jazz e folk, ma con il giusto spazio concesso alla melodia, unendo alla consueta strumentazione elettrica le timbriche acustiche di trombone, viola e violino.
Tagliente e piacevole, Cane di schiena rappresenta un notevole passo avanti rispetto al primo album e, messi da parte il Fender Rhodes e la prominenza solistica del sax, oggi la band ha un impatto più solido e un approccio più rock, pur mantenendo una ricchezza di suoni e di influenze estremamente personale, che attinge dal meglio dal passato per riproporlo in direzioni inaspettate.
Sample mp3 online e CD a 10 euro qui: http://www.megaplomb.it/calomito/cane-di-schiena
Catalogo Megaplomb: http://www.megaplomb.it/catalog
Live!
3 mar 2011 – Ronin – Firenze (FI) – Auditorium Flog
5 mar 2011 – Nicola Ratti – Venezia (VE) – El Cocuy
6 mar 2011 – Nicola Ratti – Brescia (BS) – Ciro
12 mar 2011 – Calomito – Genova (GE) – La Claque
16 mar 2011 – Calomito – Cagliari (CA) – Linea Notturna
17 mar 2011 – Calomito – Cagliari (CA) – Retroburger
18 mar 2011 – Calomito – Sassari (SS) – Aggabachela
26 mar 2011 – Nicola Ratti – Milano (MI) – Loft 21
10 apr 2011 – Quasiviri – Bologna (BO) – Leviatani & Zanzare
15 apr 2011 – Quasiviri – Milano (MI) – TRoK!
27 apr 2011 – Nicola Ratti – Reggio Emilia (RE) – TBA
30 apr 2011 – Ronin – Mezzago (MI) – Bloom
1 mag 2011 – Ronin – Leno (BS) – Primo Maggio Rock Festival
27 mag 2011 – Nicola Ratti – San Martino Spino (MO) – Musica Nelle Valli
Tutti i concerti qui: http://www.megaplomb.it/live

Per informazioni: Megaplomb (Milano, Italy)
tel (+39) 02 39198449 – mob (+39) 347 0090371 – fax (+39) 02 42108440
http://www.megaplomb.it – megaplomb@megaplomb.it
ManzOni, Chioggialab, 26.2.2011
Febbraio 26, 2011
In un giorno sono arrivati i cd e la trattazione su Rolling Stone, alle 23.33 i ManzOni salgono sul palchetto di Chioggialab davanti a un pubblico più folto, convinto e chissà, forse coinvolto dell’ultima volta. Siamo in diretta e cominciano coi Resti, poi l’Astronave una dietro l’altra, Emilio riverbera che manco gli Explosions e c’è un silenzio irreale, tutti assorti. Ops, ho parlato troppo presto, la chitarra di Ummer riporta i volumi al loro posto, quelli dei suoni e non delle chiacchiere. Finalmente il postrock sull’ultima rullata di Fiorenzo, c’è gente anche fuori, due luci sopra il palco introducono Ho paura, Gigi caracolla “anzi non me ne frega un cazzo giuro” e la voce s’impenna, l’uomo contorto come olivo francescano, i loop padroni e gli applausi scrosciano. Maledetto disco pieno che non mi fa postare una foto, una nuova canzone bellissima sui morti e il paradiso, sempre il padre e la madre, è lenta e quattro cinque file di persone sono composte con pochi andirivieni, addirittura Emilio alla batteria, Gigi finisce la sua parte e passeggia lasciando il campo ai “ragazzi” come li ha definiti Beppe Fabris sulla carta giusto poche ore fa, fragrante di edicola, Tenca riprende proprio mentre una combriccola ridanciana non se ne cura, se questo è il buongiorno a casa figuriamoci fuori, “e il paradiso già non c’è più”, gli strumenti cambiano di mano a velocità vorticosa, si scommette su quale è la prossima, vince inopinatamente Confessione e tutti dovrebbero stare zitti perdio, anche le bottiglie di birra non tintinnare mentre dietro il mixer si parla di reggae, bah. Pathos, non ci sono altre parole. Il clou per ora. La nuova frontiera è urlare nel silenzio, oppure girare l’Italia col booking di CYC per i ManzOni: Scappi è qua e canta con gli ultrà, “e alla fine il sogno” ovvero arrivano -tardi- i Nicola “padovani”. Capolavoro, capolavoro, capolavoro. Una canzone pop, come poche se ne scrivono in Italia da anni. Tu sai (il prossimo singolo?) che finalmente le foto stanno per comparire
, si sente bene grazie a RRRocco che manovra i cursori, domani i ManzOni registreranno il live per Area51 di Radio Città del Capo che andrà in onda il 12 marzo, proprio quando a Bologna si esibiranno con le altre band della scuderia Garrincha. Chioggialab è ai piedi di quelle chitarre, anche chi non viene mai…
tutti cavoli in confusione nelle foreste tropicali, nelle code psichedeliche, tutti viaggi con gli aerei, Gigi non spiccica parola tra un brano e un altro. Altra nuova canzone d’amore, di scuse, di mare, poi s’increspa, “quel sole ma meno violento sulla pelle, la crema solare”, ametrico e ormai incapace di trattenere l’odioso brusio di fondo se non col sovrastarlo orale, arpeggi di matrice consorziata e dissonanze che derivano dai Maladives. In queste serate Chioggialab dà il meglio, spazio sociale sala prove unico rifugio in città, l’umanità si mescola ma non si agita, le corde di Carlo sventolano l’aria con raffiche di sveglia. Cosa manca all’appello? “Più chitarra in spia”, è vivo, come il Cristo di Capossela, Cosa ci sarà, forse un editore indipendente forse la comitiva di Porto Viro, FORSE TROVERO’ L’AMORE FORSE L’ILLUSIONE!
il pubblicodimerda non è caldo ma partecipa, ora attacca A lei di lei o come si chiamerà, è nuova ma esiste da molto, non è nel primo digipack bellissimo disegnato da Matteo Romagnoli e Marcello Petruzzi ma potrebbe essere nel prossimo, in autunno e oltre, “lassùùùù”, tutto deve cominciare quando tutto è forse già accaduto, i tempi della musica, della conoscenza, della modica industria, i bassi sforano e vengono richiamati docili, chissà quanti strafalcioni e virgole di troppo in questa narrazione, il palco è blu lo dici tu, ora verdeviola, periodi che non finiscono mai, in piedi e seduti, fedelissimi irriducibili, “a suonare sempre le stesse cose mi rompo i coglioni” ha avuto modo di dire Gigi ai media finora. “Perché mi dici come si fa a parlare d’amore quaggiù dove anche le biciclette vanno a motore”, poi i colpi, le bombe di là del Mediterraneo, Ummer rimbalzato a fondo palco, una cerveza por favor: is this it? This is the end? Forse sì. Concione manzOniana in mezzo le assi come fosse un briefing d’ufficio, si analizza la prova, si fa l’allenamento defatigante attorno alla pista di atletica come il Parma di Scala. I cerchi sono fatti per chiudersi, e gli olimpici ManzOni ne hanno ben cinque, quanti sono loro.
Le uscite di “24″ per 42 Records: NOAM
Febbraio 24, 2011
Il nuovo anno è partito davvero alla grande. “Icon Land” dei Mamavegas ha ricevuto un’accoglienza che non ci aspettavamo. Segno che il progetto è in crescita. Non solo: per la prima volta una nostra uscita digitale ha potuto godere di un bel passaparola anche fuori dall’Italia.
I numeri sono stati ottimi: più di 1500 ascolti per quasi 400 download in un solo mese.
Speriamo di fare sempre meglio.
Febbraio è il mese dei Noam. L’evoluzione dei chomsky, gruppo torinese autore di un bell’album per la fiorentina Stout Music nel 2005.
Dopo sei anni, e diversi cambi di formazione andati di pari passo coi mutamenti della vita personale, Luca Morena ed Enrico Manera (entrambi già con Lalli e Bandamanera) si sono buttati anima e corpo in questa nuova avventura con Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione.
Un gruppo diverso, nuovo appunto, che suona come l’unione di due percorsi differenti, seppur paralleli.
È musica d’autore, ma anche post rock.
Intimo, casalingo, personale (l’intero EP è registrato in casa), per usare le parole del gruppo:
“Più voci, chitarre, basso, batteria, strumenti inconvenzionali, ruoli che si invertono.
Musica in sospensione: nel tempo che passa, nei lavori, nella famiglia, nella città, nel posto in cui vivi, nell’amore, nella vita stessa. Dolce e malinconica, pulsa sottotraccia”.
L’EP sarà disponibile in free download fino al 24 marzo, per poi passare ad offerta libera.Anche questa volta, poi, è disponibile una versione fisica, con tre canzoni in più, prodotta direttamente dalla band.
- Qualcosa sulle canzoni:
minima (colpa)
la voce del senso di oppressione che non ti lascia dormire e che ti sveglia al mattino pizzicandotistazioni
un regolamento di conti con se stessi e con qualche compagno di viaggio, una dichiarazione di
incompetenza al tempo stessoNinetta
rielaborazione di una poesia di Ferlinghetti, lei è la nera gatta del cuoreBerlino
la nostra personale via al soul, pensando alla città che vorremmo nostra, felicemente diversaLe opinioni
la separazione tra vite romanzate e romanzi di vita sembra un segno dei tempiIl massacro di san bartolomeo
1572, la perdita dell’innocenza su un libro di scuola delle medieSolo andata
un padre anziano. ostinatamente solo. se ne va, con lentezza. ognuno è la sua memoria - scritto e suonato da: Noam
Enrico Manera: voci, batteria, percussioni, chitarre elettriche e acustiche, glocken, mandolino, banjo
Luca Morena: chitarre elettriche e acustiche, piano, mahalo, loop e orchestrazione
Tomi Cerasuolo: voci, basso
info: http://noamband.tumblr.com/chomski
Pineda, la nuova band di Moltheni
Febbraio 23, 2011
CONSOLES vol. 9 / IE mixtape
Febbraio 23, 2011
Consoles come ambasciatori del made in Italy, de-legati di zona, autorità repubblicane. Consoles come consuelos, polpa di musica succedanea dei supporti. Carmen Consoles. Con soles. Consolle(s), quando il gioco si fa elettrico. “Consoles” è una compilation periodica col meglio che man mano albergherà su queste pagine, uno .zip da sviluppare senza fronzoli, per far conoscere i gruppi e aumentare il loro pubblico d’affezione.








