NO POSER,compila free Foolica/Forestieri
Marzo 31, 2011
NO POSER nasce da un’idea di Marco Obertini (dj, promoter e titolare della Circolo Forestieri Booking) e Foolica Records, etichetta discografica indipendente. Dal 2006 al 2010 in Italia si è generata una “nuova ondata” di suoni rock virati dance. Un nutrito manipolo di gruppi italiani ha saputo fondere l’energia del rock e la melodia del pop con il groove della dance. Don Turbolento, Did, Trabant, Atari, Low Frequency Club, Captain Mantell, Thank You For The Drum Machine, Pink Holy Days, My Awesome Mixtape, Late Guest At The Party e No Seduction sono i loro nomi. NO POSER non si limita solamente a fotografare questo particolare fermento “italo dance”, ma, attraverso i numerosi inediti presenti, ne indica anche l’attuale fase evolutiva.
NO POSER è in free download nel sito di XL/Repubblica.it
Gli artisti di No Poser si presentano
ALAIN THE LONE
ATARI
CAPTAIN MANTELL
DID
DON TURBOLENTO
LATE GUEST AT THE PARTY
LOW FREQUENCY CLUB
MY AWESOME MIXTAPE
NO SEDUCTION
PINK HOLY DAYS
THANK YOU FOR THE DRUM MACHINE
TRABANT
NO POSER. La Tracklist
01 Late Guest At The Party. Laetitia Noir Bon Bon
02 Atari.Museum Supermarket
03 Pink Holy Days. Psychic Wire
04 Captain Mantell. Before We Perish
05 Alain The Lone. All Along The Watchtower
06 Low Frequency CluB. Honfleur
07 Don Turbolento. Take It Up
08 Thank You For The Drum Machine. Won’t Let Me Sleep
09 No Seduction. Confident
10 My Awesome Mixtape. Brotherhood Fare Soldi Ma Ma Ma Maolo Rmx
11 DID. Solarium Jerome Watson remix
12 Trabant. SoProud
Uscite: Encode, “Core” per Ghost Records
Marzo 30, 2011
Gli Encode tornano con un nuovo album “Core”, che verrà presentato ufficialmente sabato 2 aprile al Twiggy Club di Varese.
Leggere “Core” nel titolo di un disco porta velocemente a concetti emozionali ed affini. Magari un po’ rallentati, legati ad un circonferenza dove il raggio, da una parte, è fisico e, dall’altra, cerebrale. Roba vicina, in effetti, all’approccio musicale degli Encode. Roba bella, se la sai fare. Poi però ci sono le storie, che possono essere dilatate come certe canzoni. Allora si scopre che “Core” nasce nel 2005, quando ancora Elena era alla voce. Poi arriva Massimo, l’anno dopo, e la narrazione prosegue lenta e fisiologica. Sino ad oggi, quando viene presentato un disco di rara classe narcolettica. Un disco per cui un personaggio come Brian McMahan (Squirrel Bait, Slint, The For Carnation) non avrebbe alcuna remora a lanciare elogi ed applausi. Un disco dove l’attualità dei cloni è stuprata con delicatissima violenza sonica, perché l’atteggiamento del tutto e subito non è rinnegato per superiorità mentale, ma per semplice buon gusto. Con brani in divenire eppure immediati, attraverso un divenire intransigente nel sapere quando fermarsi e quando esplodere. In questo, un brano come “Memories Of Murder” è manifesto e punto di partenza: non cancellare la passione personale, piuttosto sfruttarla con quella sincerità espositiva oggi ormai scomparsa. “Core” si esprime così. Come miglior disco degli Encode. E come disco necessario per chi vuole ascoltare musica, fregandosene delle tendenze di periodo.
Gli Encode nascono nell’autunno del 2000 dall’unione di Matteo Laudati, ex membro dei Nastenka e Andrea Monaci, ex Frozen Fracture, con la sezione ritmica degli Enter k (Marcello Diurni e Andrea Cajelli). Due chitarre, violino, basso e batteria, questa la prima formazione, successivamente ampliata dall’ingresso di Elena Ceci (ex voce dei Nastenka) e di Marco Sessa (sintetizzatori e elettronica). Nel 2002 partecipano alla Compilation “Ghost Town” con il brano “fading here” e nel 2003 pubblicano con Ghost Records l’album “Singing trough the telescope” acclamato da tutta la critica nazionale come uno dei migliori esordi dell’anno. Nel 2005 c’è l’ingresso ufficale nella band di Max Martinenghi (cantante e chitarrista dei Cluster) che sostituisce Elena e partecipa anche come chitarrista alla stesura dell’EP “My shadow is taller than me”, reso disponibile in download gratuito sul sito di Ghost Records. Nel 2011 esce il nuovo album della band “Core”.
Twiggy Club
Via De Cristoforis 5
Varese
ore 22:30, Sottoscrizione € 5 con tessera ARCI
Antenna Trash, fonti nucleari
Marzo 30, 2011
Si sapeva che i veronesi Antenna Trash fossero “in movimento dal movimento”, nel senso del cercare altre strade rispetto al (positivo quanto) trito p-funk dell’esordio. Ora “DED comes for the DED” aggiunge carne al fuoco in quattro nuove tracce, che mostrano quale sia la strada intrapresa dalla giovane band.
I quattro musicisti mantengono le promesse e le premesse del precedente lavoro, andando oltre le fonti, assemblandole in maniera nuova e costruendo un proprio immaginario d’ascolto. Certo, non un drastico disorientamento per l’ascoltatore, ma i germi che infettavano la parte finale di “Dry, wet, paper, plastic, aluminium” hanno prodotto esattamente delle ottime malattie musicali.
Uscite: Saint In A Row per Foolica Records
Marzo 29, 2011
In un’epoca ormai lontana i musicisti si chiudevano in studio per settimane intere, dove lavoravano e vivevano, letteralmente, per la nascita e la realizzazione di un disco.
Questa magia si ripete oggi nel side-project di Pierluigi Ballarin, membro e fondatore dei R’s, attorno al quale si forma l’ensemble che da vita a Saint In A Row. Pier ha voluto al TUP Studio, struttura dove produce e lavora, alcuni tra i più raffinati esponenti della scena musicale bresciana, per dare la miglior forma possibile alle idee che gli giravano in testa.
E’così che Giovanni Ferrario (Pj Harvey, John Parish, Morgan, Hugo Race), Fabio Dondelli (Annie Hall), Michele Marelli (Ovlov) e Stefano Moretti (Pink Holy Days) si sono uniti in un intenso work in progress che ha trasformato gli 8 brani in un disco senza tempo.
Sospeso tra episodi intimi e coinvolgenti progressioni psichedeliche, tra dissonanze e rumorismi di chiara matrice alternative americana e sabbiose suites , Saint In A Row non vuole essere altro che un disco, nella sua accezione più semplice e pura. Per questo anche il packaging rispetta la più solida tradizione: Vinile 180gr special edition con cd allegato, il cui artwork è stato curato da Giovanni Ferrario.
Gli scatti di Matteo Cervati, talentuoso fotografo da sempre collaboratore dei R’s, fissano su cartone, con classe e semplicità, il concept di questo lavoro nato non per sbalordire, ma per restare.
Forse questa volta i santi si metteranno davvero in fila per ascoltarlo.
Etichetta:
Foolica Records
N.Catalogo:
FR1202
Data di uscita:
08/04/2011
Formato:
Vinile 180gr + CD Cartonsleeve
Edizioni:
Foolica Publishing S.r.l.
Distribuzione:
Mailorder e Digital Download
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Prodotto da:
Saint In A Row
Registrato da:
Stefano Moretti al TUP Studio di Brescia
Mixato da:
Stefano Moretti al TUP Studio di Brescia
Masterizzato da:
Andrea Suriani all’ Alpha Dept di Bologna
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Foto di:
Matteo Cervati
Artwork di:
Giovanni Ferrario
Saint In A Row è un side project di Pierluigi Ballarin, songwriter e fondatore de The R’s, oltre che produttore presso il Tup Studio di Brescia, che nella primavera del 2010 chiama a collaborare alla lavorazione in studio di alcuni suoi brani un ensemble di amici, musicisti e produttori. Il collettivo è completato da Giovanni Ferrario, instancabile e prolifico produttore, musicista collaboratore di svariati artisti nazionali e internazionali ( PJ Harvey, John Parish, Hugo Race, Morgan, Cristina Donà). Nel caso specifico si occupa della pre-produzione dei brani, di buona parte degli arrangiamenti, della stesura di alcuni layer elettronici, oltre che all’esecuzione in studio delle parti di basso e chitarra elettrica. Fabio Dondelli , frontman e songwriter degli Annie Hall, si occupa di chitarra acustica, banjo, ukulele e cori. Alla batteria il talentuoso Michele Marelli degli Ovlov, nuova band bresciana al primo disco ufficiale, studente al conservatorio di Padova e fonico live. La fotografia di questo progetto è nelle mani di Stefano Moretti, attivo nel duo electro/industrial Pink Holy Days, produttore presso il Tup Studio di Brescia e fonico live in alcuni importanti club di Brescia. In questo progetto la sua figura si distacca da quella del semplice fonico di studio, il suo compito è quello di cogliere al volo il sound e le idee estemporanee nate dal work in progress. Nelle sue mani anche la produzione del lavoro complessivo in fase di mix. Nei primi mesi del 2011 Saint In A Row incontra il favore della label Foolica Records, che decide di dare ufficialità al lavoro. Il disco omonimo esce l’8 aprile in edizione speciale (vinile 180 gr con cd cartonsleeve allegato). La presentazione ufficiale il 9 aprile al Vinile 45, a Brescia.
Prossimi concerti della band:
09/04 : Vinile 45 – Brescia
15/04 : Arci Tom – Mantova (Get Color!)
(tour in costruzione. per concerti contattare Marco Obertini di Circolo Forestieri
via mail a marco@circoloforestieri.it o al 335/5350615)
Partecipare a Popkomm e Salone del Libro
Marzo 28, 2011
RICEVIAMO DAL M.E.I. e inoltriamo questa mail relativa al Popkomm 2011 e alla possibilità (per i co-esibitori) di poter presentare le proprie proposte musicali, seguendo le indicazioni sotto e linkandosi al sito del Popkomm. Aggiungiamo inoltre la raccolta di adesioni per il Salone del Libro di Torino.
POPKOMM 2011
Questa settimana avrà inizio il processo di presentazione degli artisti per gli showcase del Popkomm 2011. Uno dei requisiti per presentare degli artisti è l’essere co-esibitori in un country stand.
Il nostro primo turno di presentazioni darà l’opportunità ai Co-esibitori di introdurre i loro artisti, uploadando le informazioni e il materiale direttamente tramite il sito web del Popkomm, al link http://www.popkommlive2011.com. Questa applicazione è gratuita e, crediamo, completamente orientata verso l’artista.
Quest’anno stiamo lavorando a stretto contatto con Berlin Music Week e la maggior parte degli artisti selezionati per il Popkomm sarà integrata nel programma della Berlin Music Week, con eventi che si svolgeranno in città durante i giorni del Popkomm.
Popkomm 2011 sarà focalizzata su intensa attività di networking e showcasing e svilupperemo un progetto al cui interno gli esibitori saranno in grado di presentare i propri artisti agli altri partecipanti internazionali durante gli showcase pomeridiani che avranno luogo in luoghi all’interno e adiacenti al Popkomm center a Tempelhof durante il 7 – 9 Settembre. Maggiori informazioni: http://www.popkommlive2011.com/about-popkomm-2011.html
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Verrà data inoltre la possibilità di creare piattaforme promozionali, assistendo in prima persona gli artisti selezionati nel processo di self-marketing verso gli altri delegati e membri del music business già in una fase precedente alla loro partecipazione berlinese, in modo da aumentare il buzz intorno ad ogni artista selezionato.
Un progetto che stiamo per lanciare è il Berlin Music Week e le Popkomm club nights a Berlino. La festa di inaugurazione si svolgerà presso il Lido di Berlino, Mercoledì 6 aprile, dove organizzeremo mensilmente party e meetings che ci guideranno verso l’evento di Settembre, in modo tale da stimolare un forte interesse sia nell’ambito dell’industria che nell’ambito del pubblico verso la Berlin Music Week ed il Popkomm 2011.
SALONE DEL LIBRO DI TORINO 2011
Il Mei ha deciso di investire e partecipare all’area “Dimensione Musica” del prossimo Salone del Libro di Torino di rilievo internazionale dal 12 al 16 maggio. Ci sarà un’area per la musica nella quale ci piacerebbe -insieme agli Amici di Suono Italia- presentarci insieme e fare “squadra” per promuovere le nostre prossime attività singole e collettive (Mei, AudioCoop, Rete dei Festival, Amici della Musica, Puglia Sounds, Arci e altri).
- Modulo 2 x 4
- Disponibilità della sala rossa ( 400 posti ) ogni sera dalle 20.00 alla chiusura.
- Disponibilità totale piccolo auditorium 50 – 60 posti.
- Presenza RAI da concordare con la direzione Editoriale.
Il prezzo è a condizioni straordinarie e inoltre e ‘ possibile fare iniziative, eventi e presentazioni oltre che la vendita naturalmente.
E’ inoltre possibile :
- acquisire anche una quota minore di spazio – fornire materiale in conto vendite con un costo spazio da concordare
- altre eventuali collaborazioni
Vi scriviamo segnalandoci la vostra adesione entro fine marzo (gi spazi costano solo 700 euro l’uno ricordiamo come vi abbiamo scritto), per info e prenotazioni: Roberta Barberini al 335.8370032 sta raccogliendo tutte le adesioni legate alla nostra attività.
Contatti: MEI – MEETING DEGLI INDIPENDENTI 0546.24647, 0546.646012, 335.8370032 Roberta Barberini
Bergamo Sottosuolo Clash il 15-16/4
Marzo 28, 2011
Venerdì 15 Aprile : Bancale – Caso – Kaams – Signor K – Verbal
Sabato 16 Aprile : Cornoltis – Il Garage Ermetico –Infarto – Labile – Miss Chain and the broken heels
…
Edonè , Via Gemelli, Bergamo
Inizio ore 21 – ingresso gratuito
Un solo palco, due giorni, dieci gruppi; dieci modi diversi d’intendere e d‘interpretare la musica. Come denominatori comuni: la medesima appartenenza alla realtà bergamasca, il legame stretto e intrinseco con l’esperienza dell’autoproduzione e con un’indipendenza più sostanziale che etichetta di genere, e un’attitudine similare nel portare avanti i propri progetti oltre le differenze di forma.
Il festival nasce come tentativo di gettare una luce su realtà locali sviluppatesi negli anni autonomamente e prevalentemente tramite canali di nicchia, con l’esigenza, divenuta più impellente in seguito al fermento della recente attualità, di creare una proposta trasversale per stimolare curiosità sopite, o mai nate. Una proposta volontariamente molto varia ed eclettica, che possa in qualche modo fungere da campione di un qualcosa di ben più vasto e disperso, ma comunque presente e attivo.
Due giorni di musica, articolati secondo un impianto più divulgativo che di approfondimento: degli showcase più che concerti veri e propri, performance brevi che si susseguiranno nel tentativo, non pretenzioso ma concreto, di offrire uno scenario complessivo il più vasto possibile, per testimoniare la presenza di una realtà viva e propositiva, e avvicinare le band, le persone, gli interessati.
Nell’occasione gli Infarto presenteranno il proprio ultimo lavoro: “Sul fondo insieme a tutti gli altri sassi” LP in vinile 12″. Il disco è stato realizzato in pieno stile do it yourself ed è coprodotto con varie realtà in Europa e negli Stati Uniti.
Festa delle radio universitarie a Cosenza
Marzo 28, 2011
Un evento importante per l’ambiente indipendente italiano. La 5^ edizione del Festival delle Radio Universitarie, FRU 2011, si terrà quest’anno in provincia di Cosenza, nel suggestivo contesto dell’ateneo della Calabria, tra i più grandi d’Europa, dal 24 al 26 maggio.
Il Rumore del Fiore di Carta, spleen
Marzo 27, 2011
Con Il Rumore del Fiore di Carta, assieme alle attività spinte da Movoloco, Campobasso e il Molise piantano la loro bandiera nel corpo dell’Italia indipendente già da quasi dieci anni. I Duemila attraversati da ciò che resta del post-rock, e i tentativi -abbastanza riusciti- di superarlo con “Lesson 3″, uscito il 21 marzo autoprodotto.
Il sottotitolo recita “How to live without senses” e ciò contrasta con l’alto tasso di emotività sprigionata dai suoni del quintetto, esplicitamente uno «scontro/incontro tra delicatezza e rumore, tra digitale e analogico,tra luce ed ombra. In una continua danza di opposti». IRdFdC parlano di «fiaba post-romantica» e giustamente evocano la connessione con un viaggio senza soste. E senza l’oste.
Uscite: The SuperEgos, “August”
Marzo 27, 2011
E’ bandcamp a ospitare lo streaming e il download dell’album “August”, del performer udinese Francesco Nguyen in arte The SuperEgos.
Keep Cool, il sud-est indipendente
Marzo 27, 2011
Rock, punk, ska, musica d’autore, folk sono alcuni degli ingredienti della settima edizione di “Keep Cool. La musica del Sud est indipendente”, a cura di Coolclub con la direzione artistica di Cesare Liaci, che andrà in scena dal 27 marzo al 19 maggio tra le Officine Cantelmo di Lecce e l’Istanbul Cafè di Squinzano. Una ricetta che continua a conquistare i palati degli estimatori salentini e pugliesi alla ricerca di suoni e tend…enze che appartengono alla contemporaneità di una musica che non risponde ai cliché ma si fa chiamare semplicemente rock. La rassegna è realizzata in collaborazione con la Cooperativa Lecce Città Universitaria, Officine della Musica, Saletta della Cultura Gregorio Vetrugno di Novoli e Puglia Sounds – il programma per il sostegno e lo sviluppo della produzione musicale della Regione Puglia.
La rassegna prende il via domenica 27 marzo (ore 22.30 – ingresso 5 euro), alle Officine Cantelmo di Lecce con una tappa del tour di Erica Mou, prodotto in Puglia da Puglia Sounds. Erica Musci, in arte Erica Mou, è una delle giovani leve del cantautorato italiano. Pugliese, scrive e compone da sempre la propria musica che alterna nell’espressività, grazia innocente a sensuale ironia; da due anni si dedica ad una intensa attività live. Tra il 2008 ed il 2009 Erica vince diversi premi legati alla canzone italiana d’autore: dal Liri Festival, al concorso Canzone Italiana d’Autore, dall’Arè Rock Festival, al concorso L’artista che non c’era, dal premio Siae Miglior Testo, al Premio Rivelazione Indie Pop (M.E.I.). Nel 2009 è tra i finalisti di Musicultura. L’album d’esordio di Erica Mou si intitola “È”, uscito l’8 marzo 2011 su etichetta Sugar. Nel disco 11 brani autobiografici, tra questi “Oltre”, scelto per accompagnare sui titoli di coda il film di Roberta Torre “I baci mai dati”, “La neve sul mare” è stato inserito anche nel doppio cd “La leva cantautorale degli anni zero”, curato dal MEI e dal Club Tenco. All’interno dell’album anche la cover dello storico brano dei Fletwood Mac, Don’t Stop, colonna sonora del nuovo spot istituzionale eni, on air dal 30 gennaio 2011. Il brano “Oltre” si trova anche nella compilation “Puglia Sounds – The music system” allegata a XL di Repubblica.
Sabato 9 aprile sempre alle Cantelmo, spazio ai Non voglio che Clara (ore 22.30 – ingresso 5 euro). Attiva dalla seconda metà degli anni novanta, la band ha esordito discograficamente nel 2004 con l’ep ‘Hotel Tivoli’, pubblicato da Aiuola Dischi. Hotel Tivoli è una riflessione sul mestiere di vivere, i sentimenti, le relazioni amorose in particolare. Due anni dopo il gruppo ritorna con un album omonimo che contiene una manciata di brani sulla miseria e lo squallore, sul disincanto e il non-amore. Il loro pop d’autore è ricco di atmosfere retrò, malinconiche, intimiste, fuori moda ma allo stesso tempo moderne. L’ultimo lavoro “Dei cani” è uscito nel 2010, un concept album, una storia d’amore che diventa ossessione, follia e tragedia.
Keep Cool prosegue sabato 16 aprile (ore 23.00 – ingresso 5 euro) all’Istanbul Cafè di Squinzano con il punk hardcore dei Raw Power. Formati nel 1981, debuttano con il vinile “You Are My Victim” nel 1983 e nello stesso anno firmano per l’etichetta punk indipendente americana Toxic Shock. Nel 2002, poco dopo le registrazioni dell’album “Still Screaming After 20 Years”, il leader Giuseppe Codeluppi muore per un attacco di cuore durante una partita di calcio. Nell’ottobre 2010 è uscito “Resuscitate”, registrato a Seattle presso lo Studio Litho (di proprietà di Stone Gossard dei Pearl Jam), durante il Tour 2009 negli Stati Uniti. Contiene ventiquattro nuovi brani più due cover degli Stooges (“I wanna be your dog” e “Raw Power”) e un remake del classico del 1988 “Mine to Kill”.
Venerdì 29 aprile (ore 22.30 – ingresso 10 euro) alle Officine Cantelmo appuntamento con i Casino Royale, nella prima data del nuovo tour prodotto in Puglia da Puglia Sounds. A metà maggio uscirà, infatti, il nuovo disco “Io e la mia Ombra”. Il disco è una sintesi attuale tra Sempre più Vicino, CRX e Reale. Rock, elettronica, reggae, per un disco urbano che sa di spazi aperti, di cielo e cemento. Sono passati circa 9.000 giorni da quando un gruppo di musicisti dalle svariate influenze decide a Milano di formare una band e di darsi un nome ispirato alla famosa saga di Ian Fleming. Inizialmente indecisi tra Gold Finger e Casino Royale, la band decide di far loro l’episodio dell’agente James Bond dal titolo Casino Royale. E dopo quasi venti anni, come l’agente 007 resta un classico che riesce sempre a riproporsi, i Casino Royale sembrano aver ereditato la stessa fortuna. Dal 1987 ad oggi i Casino Royale hanno suonato di tutto e visto di tutto. Partiti come band fortemente influenzata dagli Specials e dai Clash sono rapidamente divenuti un fenomeno capace di raccogliere un pubblico trasversale. I primi due dischi, “Soul of Ska” e “Jungle Jubilee”, suonati in levare e con una sezione fiati di primissimo piano, rimangono tuttora opere prime per la musica italiana, dischi con una formula sonora ancora oggi riproposta da moltissimi gruppi.
Sabato 7 maggio all’Instanbul Cafè di Squinzano (ore 23.00 – ingresso 3 euro) Keep Cool porta sul palco i Numero6, così chiamati da una serie tv di culto inglese The prisoner; dopo l’uscita del loro secondo album “Dovessi mai svegliarmi”, sono considerati una delle più interessanti realtà del panorama indie-rock italiano. Nel 2008 hanno pubblicato un fortunato EP “Quando arriva la gente si sente meglio” che ha visto la collaborazione del cantautore americano Bonnie “Prince” Billy. I Numero6 hanno poi preso parte alla compilation Post-Remixes Vol.1 (La valigetta rec.) e all’album-tributo a Vasco Rossi Deviazioni (distribuito con la rivista Mucchio extra). Insieme allo scrittore Enrico Brizzi (che ha anche composto il testo della canzone Navi stanche di burrasca) i Numero6 hanno dato vita al progetto Il pellegrino dalle braccia d’inchiostro, reading in concerto per viandanti del XXI secolo. I love you fortissimo è il titolo dell’ultimo cd uscito a novembre su etichetta Supermota/Audioglobe. Quello dei Numero6 è un pop-rock frizzante, talvolta ironico e naif, in cui trovano spazio armonie e progressioni di accordi insolite, strutture di brani spiazzanti e sonoritaà elettroniche, senza che per questo si rinunci a lavorare su melodie innegabilmente imbevute di certa tradizione italiana. Le parti vocali non convenzionali, i testi dalla verve molto originale e le trame imprevedibili della sezione ritmica rappresentano le altre importanti peculiarità del suono-Numero 6.
La rassegna chiude i battenti alle Officine Cantelmo giovedì 19 maggio con The Selecter (ore 22.00 – ingresso 10 euro). “Too Much Pressure” è il disco più famoso pubblicato dalla band ed uno degli album più importanti della stagione ska inglese dei primi anni ’80 e insieme agli esordi discografici di Specials e Madness è uno dei dischi fondamentali del movimento ska. The Selecter una delle band inglesi più blasonate degli ultimi trent’anni, formati nel 1979, come pochi altri riuscirono a mescolare le correnti punk, reggae e ska, creando uno stile unico e ancora oggi imitato. Alla fine del 1981 i the Selecter si separano. Dopo lo scioglimento, Pauline Black comincia a lavorare per teatro e la televisione, apparendo in varie serie TV e film. Attualmente i Selecter si sono riuniti per realizzare un tour incentrato sul loro disco più famoso, ‘Too Much Pressure’: suoneranno per intero il loro famoso masterpiece, e altri successi del loro repertorio.
Nelle precedenti edizioni la rassegna ha ospitato, tra gli altri, Karate, Demolition Doll Rods, The Hormonauts, Marta sui tubi, Sylvain Chauveau, BassHoles, Cesare Basile, Doctor Explosion, Giardini di Mirò, Zu, Yuppie Flu, Tom Verlaine, Richard Sinclair, Pier Faccini, Aidan Smith, Teatro degli Orrori, Motel Connection, Polar For The Masses, Sophia, Zen Circus, Pan del diavolo, Ulan Bator, Langhorne Slim.
Programma Keep Cool 2011
domenica 27 marzo – Officine Cantelmo di Lecce – Erica Mou – 5 euro
sabato 9 aprile – Officine Cantelmo di Lecce – Non voglio che Clara – 5 euro
sabato 16 aprile – Istanbul Cafè di Squinzano – Raw Power – 5 euro
venerdì 29 aprile – Officine Cantelmo di Lecce – Casino Royale – 10 euro
sabato 7 maggio – Istanbul Cafè di Squinzano – Numero 6 – 3 euro
giovedì 19 maggio – Officine Cantelmo di Lecce – The Selecter – 10 euro
Info www.coolclub.it – 0832303707







