Category Archives: Finanza ed Economia

Sterlina, cresce la fiducia verso la soft Brexit?

Nei giorni successivi alla pronuncia della Corte Suprema britannica circa il suolo che il Parlamento sarà chiamato a svolgere nell’avvio delle negoziazioni, e nei giorni successivi alle dichiarazioni “programmatiche” sulla linea che il governo intende seguire nel periodo che disciplinerà lo “stacco” dall’Unione Europea, la sterlina è riuscita ad apprezzarsi parzialmente sia contro il dollaro statunitense, andando a riguadagnare i livelli preFOMC, sia contro euro.

In calo le sofferenze bancarie

Stando alle ultime valutazioni effettuate dall’Abi, tra il 2015 e il 2018 è prevista una riduzione delle sofferenze nette bancarie per oltre 16 miliardi di euro: la stima, comparsa nel Rapporto di previsione diffuso dall’Abi, guarda anche nel più breve periodo, affermando che le sofferenze dovrebbero iniziare già quest’anno il processo di rientro, con un calo del 2,2 per cento rispetto al 2015. Nel successivo biennio la riduzione dello stock di sofferenze nette dovrebbe poi subire una significativa accelerazione, grazie anche alle operazioni straordinarie di dismissione di crediti deteriorati che dovrebbero aiutare a velocizzare la fuoriuscita dai bilanci bancari.

Nuova crescita delle entrate per il fisco

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Nell’ultimo aggiornamento sugli incassi del Fisco, è stato reso noto che le entrate tributarie e contributive nei primi nove mesi del 2016 hanno evidenziato nel complesso un aumento dell’1,1 per cento (+5.226 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A renderlo noto è stato il dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia nel comunicato di qualche giorno fa.

Listini europei in recupero, Trump non fa più paura?

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Prima la grande paura, poi il ritorno in una condizione di sostanziale normalità. È questo il riassunto estremamente sintetico della giornata di ieri, con i listini europei che hanno mostrato un sostanziale recupero dai minimi di seduta, tornando a registrare nella maggioranza dei casi variazioni positive a metà giornata. La reazione, dopo la debolezza di gran parte della mattinata, trova sostegno soprattutto nelle prime dichiarazioni di Trump, che sono state giudicate dai mercati come maggiormente bilanciate e per ora lontane dai proclami della campagna elettorale.

Cresce a ritmo (molto) lento la ripresa economica europea

Secondo quanto affermano gli ultimi dati elaborati dalla Commissione UE, l’indice di fiducia economica è cresciuto più delle attese a 104,9 punti dai precedenti 103,5 punti. L’indice si trova non solo al di sopra del livello pre-Brexit pari a 104,6 punti, bensì anche sui massimi da dicembre dello scorso anno. Si noti come il miglioramento di morale abbia interessato in particolare la Germania (+1,7 punti), i Paesi Bassi (+1,6 punti) e la Francia (+0,9 punti), ma sia stato percepito anche nei Paesi più periferici, con Italia, Spagna e Portogallo che hanno potuto registrare lievi aumenti (rispettivamente di 0,4 punti, 0,5 punti e 0,6 punti).

Forte calo delle segnalazioni delle monete e banconote contraffatte

Secondo quanto rivela un recente rapporto Ucamp da parte del dipartimento del Tesoro, il fenomeno delle banconote e delle monete sospette di falsità sarebbe in fase di forte contenimento. Le statistiche rivelano infatti che nel corso del 2015 sarebbero state sequestrate 216 mila banconote, e 69 mila monete metalliche irregolari, con i tagli da 20 euro e da 50 euro che si confermano ancora al vertice delle falsificazioni all’interno del mercato italiano (ma la stessa propensione sembra registrarsi anche all’interno degli altri principali mercati europei).

Unipol chiude trimestre con utili dimezzati

Unipol ha chiuso il primo trimestre del 2016 con un utile netto consolidato di 151 milioni di euro, in calo deciso rispetto ai 312 milioni di euro che erano stati conseguiti al termine dello stesso periodo dell’anno scorso. Nelle righe del suo comunicato trimestrale, emerge anche che la raccolta assicurativa diretta è cresciuta del 5,8 per cento nell’anno a 4,8 miliardi di euro, grazie alla spinta del Ramo Vita (2,8 miliardi di euro, in rialzo del 10 per cento su base annua).

Lavoro, molte ore ma… solo per soldi

Da quanto emerge da una recente ricerca condotta da Randstad, gli italiani sono particolarmente attaccati al lavoro ma… solo per guadagnare di più. I dipendenti italiani, emerge dall’analisi, lavorano infatti mediamente un’ora in più rispetto all’orario contrattuale (nel caso di contratto full-time; due ore se il rapporto di lavoro è a tempo parziale) e non c’è dubbio sulla motivazione: l’83 per cento dei lavoratori – afferma l’osservazione – lo fa per intascare una retribuzione superiore, e non certo per particolare attaccamento all’azienda nella quale impiegano buona parte della propria giornata.

Jet Boeing, vendite in calo per la prima volta in 5 anni

Stando a quanto ricordano i media finanziari, per la prima volta dal 2010, le consegne di Boeing scenderanno a quota 745 aeromobili nel corso del 2016, contro i 762 del 2015. Dunque, un’inversione di rotta che sebbene non sia eccessivamente grave (il differenziale stimato tra i due anni è di 17 unità) è sufficiente per poter gettare nuove valutazioni sulla compagnia che dal 2010 ad oggi ha sempre garantito una corposa crescita.

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