Italiani nel mondo, il corpo diplomatico
Agosto 10, 2010
Chi frequenta queste pagine sa come, accanto alla promozione delle realtà provenienti dalle periferie territoriali, uno dei concetti di base è l’accessibilità a un ricco database di musiche indipendenti italiane da parte degli operatori internazionali. In collaborazione col MEI, meeting che si svolgerà a Faenza dal 26 al 28 novembre, Italian Embassy prova a tracciare un quadro quanto più ampio dei feedback esteri sul materiale.
L’avvertenza è naturale, trattandosi di argomenti finora non codificati è logico che qualcosa si perderà per strada, non essendone giunta notizia o non rientrando nelle pur larghe maglie dei nostri interessi. Ma la mappa che intanto emerge dice come, pur con difficoltà doppie rispetto ad altre nazioni, i musicisti del Bel Paese spesso non siano più figli di un dio minore, e soprattutto che ci sono ampi margini di manovra da demandare alle band, alle label, ai promoter e booker, perché no anche allo stesso MEI o a webzine come la presente.
La nuova Bologna a Boombap (16-18.7)
Luglio 8, 2010
Giunto ormai alla sua quarta edizione, torna anche questʼanno il Boombap Festival nel weekend del 16, 17 e 18 luglio a Idice (Bologna) con una formula più concisa rispetto agli anni precedenti, in favore di una proposta musicale e culturale che cresce in qualità. Al fianco delle band di casa (Tubax, Cervo, What Contemporary Means) questʼanno la rassegna punta infatti a dare spazio ad alcune tra le realtà indipendenti che più si sono distinte a livello nazionale e che per approccio meglio si prestano a sintetizzare la varietà di proposte musicali che lʼassociazione ha ospitato dal 2006 a oggi. Nel corso delle tre serate sul palco si alterneranno My Awesome Mixtape, Appaloosa, Aucan, A Flower Collapsed, Gazebo Penguins, Action Dead Mouse e Legless. Il festival arriva questʼanno dopo la chiusura forzata del locale nel corso dellʼultima stagione e vuole essere lʼoccasione per un ritorno in grande. Non solo musica quindi: sin dal pomeriggio il parco dellʼassociazione ospiterà anche mostre di fotografia, live painting, contest di skate e bike polo. A seguire happy hour e aperitivo a base di piadine e tigelle. Il tutto condito con DJ set a cura di Defe (Polly Pocket Club), Play Dead! e Merenda.
LʼINGRESSO Eʼ RIGOROSAMENTE GRATUITO
INIZIO LIVE ORE 20 PUNTUALI!
PROGRAMMA:
__VENERDI’ 16
Dalle 18.00 Dj set Defe (Polly Pocket Club) + vernissage mostra fotografica
Dalle 21.00 What Contemporary Means (indie, Bo)
Dalle 22.00 Action Dead Mouse (indie, Bo)
Dalle 23.00 My Awesome Mixtape (indie, Bo)
__ SABATO 17
Dalle 18.00 Dj set Play Dead! + S.K.A.T.E. contest
Dalle 21.00 Tubax (turbo funk, Bo)
Dalle 22.00 Aucan (post rock, Bs)
Dalle 23.00 Appaloosa (funk, Li)
__ DOMENICA 18
Dalle 15:00 Torneo di bike polo
Dalle 18.00 Dj set: Merenda + live painting di Alvaromilt
Dalle 20.00 Cervo (punk, Bo)
Dalle 21.00 Legless (punk rock, Bo)
Dalle 22.00 Gazebo Penguins (rock, Re)
Dalle 23.00 A Flower Kollapsed (noise hc, Tv)
__
CONTATTI
Boombap
Via Emilia 367/E
San Lazzaro di Savena (BO)
Venendo da San Lazzaro si trova 500m dopo il cartello Idice, sulla sinistra prima del ponte.
AUTOBUS
linee 19A – 94 – 101 – 90C
boombap367@gmail.com
http://www.myspace.com/boombapfestival
http://boombap367.blogspot.com/
Action Dead Mouse, singolo giapponese
Maggio 21, 2010
Non si spegne l’eco -e come potrebbe, con quei lunghi riverberi?- sugli Action Dead Mouse. Dopo l’album “Revenge of doormats and coasters” e il tour francese, la band felsinea ha siglato con l’etichetta giapponese Ezes Code la pubblicazione in Estremo Oriente tra giugno e luglio, incrementata nel singolo Watanabe Noboru (con alla voce il mai troppo lodato Jacopo Lietti dei Fine Before You Came, tornato per l’occasione al cantato in inglese).
Il supporto sarà affiancato anche da un dvd che contiene il clip di Dancing paper solo, qualche ripresa live e le immagini, ad ora inedite, che accompagnano appunto il presente singolo per il mercato nipponico. Watanabe Noboru è in preascolto streaming a seguire, anteprima concessa dalla band a Italian Embassy.
Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.
Action Dead Mouse – Watanabe Noboru
Action Dead Mouse, tour de France
Novembre 10, 2009
Il topo morto e il Tour de France
Dal 23 novembre, action dead mouse in Francia per promuovere il nuovo “Revenge of Doormats and Coasters”
Il collettivo del post-qualcosa, dopolavoro ferroviario delle orecchie e tuffo del delirio in un mare di latta, comincia a testare nuovi metodi per chiudere la valigia. Nella speranza che il carpiato da mensola a 5 metri d’altezza sia sufficiente a bloccare ermeticamente il gioco d’incastri in cuoio capelluto, action dead mouse – seminando in ogni dove frammenti di colla vinilica, strappa dal calendario i foglietti che indicano i giorni rimasti alla partenza per il tour francese 2009.
Per promuovere il secondo disco ‘Revenge of Doormats and Coasters”, uscito il 14 settembre per la microlabel d’oltralpe Greed Recordings, l’azione topo morto si muoverà secondo il seguente piano di viaggio, con sistematiche soste toilette e imprescindibili momenti di preghiera:
23 novembre @ Le Dock – Grenoble
24 novembre @ Thunderbird Lounge – Saint Etienne
25 novembre @ La Chimère – Lille
26 novembre @ Le Jardin Moderne – Rennes
27 novembre @ Grand Wazoo – Amiens
28 novembre @ Le Rigoletto – Paris
e non finisce qua… c’è…
action dead mouse’s
TOUR SHARING
Un progetto completamente folle
In occasione del secondo tour in Francia e viste le più o meno folli e provocatorie intenzioni da più parti dichiarate di seguire il gruppo almeno in una delle 6 tappe previste, il collettivo post-punk semistrumentale action dead mouse mette in piedi un delirante progetto last minute di tour sharing, rendendosi disponibile a mettere in contatto le persone che volessero farsi una trasferta francese e godersi un concerto della band. In parole povere, la dinamica è la seguente:
1- Voglio fare una follia: visto che ho rinunciato alla prospettiva di vederli suonare in Italia, ho deciso di andare a sentire questi action dead mouse in una data del tour francese in partenza il 23 novembre.
2- Rifletto: partire da solo sarebbe noioso e dispendioso
3- Scrivo a info@actiondeadmouse.com e chiedo al gruppo di mettermi in contatto con qualcuno che ha dichiarato la propria intenzione di presenziare ad uno o ad alcuni dei 6 concerti d’oltralpe.
4- Action dead mouse mi risponde dandomi i contatti dei folli in questione, che diventeranno i miei compagni in questo delirante tour all’inseguimento dei topi morti.
Il progetto sperimentale, dall’accattivante titolo “Mettiti in contatto con action dead mouse che ti mette a sua volta in contatto con qualcuno che vuole venire a seguire una data francese così diventate amici e venite insieme dividendo le spese di viaggio e magari un giorno potrete formare una famiglia allargata e raccontarlo ai vostri figli”, è frutto della noia di una mattina di lavoro e consente di scegliere fra le date.
Per informazioni: info@actiondeadmouse.com
Action Dead Mouse, puzzle risolto
Agosto 15, 2009
Non sono mai stato un nerd. Non mi sento tale, c’è poco da fare. Eppure i film con Pipino (Pee Wee) e Pilone mi divertivano. Eppure non credo agli Action Dead Mouse quando dicono che il loro nuovo album, “Revenge of doormats and coasters” per la francese Greed Recordings, pesca da quegli “oggetti calpestati ma che se non ci fossero…”: anche perché è un gran bel disco, tutt’altro che in understatement.
In uscita il 14 settembre prossimo con la distribuzione italiana di Hongly e quella euroccidentale di COD & S, il secondo album dell’ensemble bolognese ridefinisce il perimetro di ciò che può essere considerato noisy math rock contribuendo a iniettarvi elementi non sempre nuovi ma efficaci: archi a supportare la viola di Michele Costantini, fiati tra cui la tromba del M.A.M. Alessandro Scagliarini, citazioni teatrali a go-go e qualche eccentricità. Read more
Captain Quentin, ChioggiaLab, 12.12.08
Dicembre 14, 2008
La stazione di Chioggia, sesta città del Veneto e per di più a vocazione turistica, praticamente non esiste. Esiste il suo piazzale invece, e sotto la cisterna dell’acquedotto un piccolo luogo fortunato del recupero cui è stato sottoposto: da un anno e mezzo lo spazio sociale Chioggialab si è trasformato in studios per le trasmissioni di Radio Sherwood, sala prove in uso ai No Seduction e, soprattutto, venue per concerti indoor d’inverno, all’aperto d’estate. Di qui sono passati in un lasso di tempo relativamente breve nomi quali Le Luci della Centrale Elettrica (periodo “demo”), Picastro, Canadians, Annie Hall, Beatrice Antolini, Bob Corn, Giuliano Dottori, Diabolico Coupé e tanti altri, fino al recente exploit per i Kobenhavn Store e al live di ieri sera, protagonisti i calabresi Captain Quentin: Read more









