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Action Dead Mouse, tour de France

Novembre 10, 2009

Il topo morto e il Tour de France

Dal 23 novembre, action dead mouse in Francia per promuovere il nuovo “Revenge of Doormats and Coasters”

Il collettivo del post-qualcosa, dopolavoro ferroviario delle orecchie e tuffo del delirio in un mare di latta, comincia a testare nuovi metodi per chiudere la valigia. Nella speranza che il carpiato da mensola a 5 metri d’altezza sia sufficiente a bloccare ermeticamente il gioco d’incastri in cuoio capelluto, action dead mouse – seminando in ogni dove  frammenti di colla vinilica, strappa dal calendario i foglietti che indicano i giorni rimasti alla partenza per il tour francese 2009.

Per promuovere il secondo disco ‘Revenge of Doormats and Coasters”, uscito il 14 settembre per la microlabel d’oltralpe Greed Recordings, l’azione topo morto si muoverà secondo il seguente piano di viaggio, con sistematiche soste toilette e imprescindibili momenti di preghiera:

23 novembre @ Le Dock – Grenoble

24 novembre @ Thunderbird Lounge – Saint Etienne

25 novembre @ La Chimère – Lille

26 novembre @ Le Jardin Moderne – Rennes

27 novembre @ Grand Wazoo – Amiens

28 novembre @ Le Rigoletto – Paris

e non finisce qua… c’è…

action dead mouse’s

TOUR SHARING

Un progetto completamente folle

In occasione del secondo tour in Francia e viste le più o meno folli e provocatorie intenzioni da più parti dichiarate di seguire il gruppo almeno in una delle 6 tappe previste, il collettivo post-punk semistrumentale action dead mouse mette in piedi un delirante progetto last minute di tour sharing, rendendosi disponibile a mettere in contatto le persone che volessero farsi una trasferta francese e godersi un concerto della band. In parole povere, la dinamica è la seguente:

1-       Voglio fare una follia: visto che ho rinunciato alla prospettiva di vederli suonare in Italia, ho deciso di andare a sentire questi action dead mouse in una data del tour francese in partenza il 23 novembre.

2-       Rifletto: partire da solo sarebbe noioso e dispendioso

3-       Scrivo a info@actiondeadmouse.com e chiedo al gruppo di mettermi in contatto con qualcuno che ha dichiarato la propria intenzione di presenziare ad uno o ad alcuni dei 6 concerti d’oltralpe.

4-       Action dead mouse mi risponde dandomi i contatti dei folli in questione, che diventeranno i miei compagni in questo delirante tour all’inseguimento dei topi morti.

Il progetto sperimentale, dall’accattivante titolo “Mettiti in contatto con action dead mouse che ti mette a sua volta in contatto con qualcuno che vuole venire a seguire una data francese così diventate amici e venite insieme dividendo le spese di viaggio e magari un giorno potrete formare una famiglia allargata e raccontarlo ai vostri figli”, è frutto della noia di una mattina di lavoro e consente di scegliere fra le date.

Per informazioni: info@actiondeadmouse.com

www.myspace.com/actiondeadmouse

www.actiondeadmouse.com

www.greed-recordings.com

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Action Dead Mouse, puzzle risolto

Agosto 15, 2009

Non sono mai stato un nerd. Non mi sento tale, c’è poco da fare. Eppure i film con Pipino (Pee Wee) e Pilone mi divertivano. Eppure non credo agli Action Dead Mouse quando dicono che il loro nuovo album, “Revenge of doormats and coasters” per la francese Greed Recordings, pesca da quegli “oggetti calpestati ma che se non ci fossero…”: anche perché è un gran bel disco, tutt’altro che in understatement.

In uscita il 14 settembre prossimo con la distribuzione italiana di Hongly e quella euroccidentale di COD & S, il secondo album dell’ensemble bolognese ridefinisce il perimetro di ciò che può essere considerato noisy math rock contribuendo a iniettarvi elementi non sempre nuovi ma efficaci: archi a supportare la viola di Michele Costantini, fiati tra cui la tromba del M.A.M. Alessandro Scagliarini, citazioni teatrali a go-go e qualche eccentricità. Read more

Captain Quentin, ChioggiaLab, 12.12.08

Dicembre 14, 2008

La stazione di Chioggia, sesta città del Veneto e per di più a vocazione turistica, praticamente non esiste. Esiste il suo piazzale invece, e sotto la cisterna dell’acquedotto un piccolo luogo fortunato del recupero cui è stato sottoposto: da un anno e mezzo lo spazio sociale Chioggialab si è trasformato in studios per le trasmissioni di Radio Sherwood, sala prove in uso ai No Seduction e, soprattutto, venue per concerti indoor d’inverno, all’aperto d’estate. Di qui sono passati in un lasso di tempo relativamente breve nomi quali Le Luci della Centrale Elettrica (periodo “demo”), Picastro, Canadians, Annie Hall, Beatrice Antolini, Bob Corn, Giuliano Dottori, Diabolico Coupé e tanti altri, fino al recente exploit per i Kobenhavn Store e al live di ieri sera, protagonisti i calabresi Captain Quentin: Read more

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