Osteoporosi una malattia da “donna”

Quando l’età avanza diversi sono i fastidi che compaiono, uno dei problemi caratteristici che soprattutto le donne devono affrontare  specie in menopausa precoce è l’osteoporosi, una patologia cronica degenerativa che colpisce maggiormente le donne dei paesi industrializzati, la prevalenza stimata si aggira intorno agli 8 milioni di casi tra le donne e solamente 2 milioni tra gli uomini, l’osteoporosi è una condizione davvero diffusa soprattutto per gli anziani, ma per gli uomini si avverte proprio a tarda età intorno ai 75 anni.

L’osteoporosi è spesso associata a comportamenti assolutamente non salutari come un’anamnesi familiare positiva, il fumo, l’uso di droghe o patologie come l’ipertiroidismo o il diabete.

L’osteoporosi comporterebbe un grave deterioramento dello scheletro umano con la riduzione della massa dell’osso, che porta ad avvertire fragilità ossea, oltre che mal di schiena, ma anche schiacciamenti vertebrali o fratture, tipica infatti la frattura del femore soprattutto per le donne.

Sicuramente durante l’intero ciclo di vita la perdita di osso accompagna ogni individuo ma la menopausa nelle donne comporta un sostanziale incremento del percorso degenerativo, ecco perché esiste una correlazione tra la carenza di estrogeni tipica della menopausa e la maggiore perdita ossea.

Esistono diverse tipologie di osteoporosi : l’osteoporosi primaria o post menopausa, l’osteoporosi di tipo senile, e l’osteoporosi secondaria legata soprattutto a patologie croniche come l’artrite reumatoide o le malattie endocrine come l’ipertiroidismo.

Il tessuto osseo di ogni persona è costituita da tre tipologie di cellule: gli osteoblasti, gli osteoclasti e gli osteociti, come per tutti gli organi del corpo umano anche le ossa rimodellano la loro struttura in un processo che consente di sostituire le vecchie cellule con le nuove, nel caso dell’osteoporosi però gli osteoblasti sarebbero insufficienti per ricostruire l’osso.

Ma quali possono essere le cause attribuite alla comparsa dell’osteoporosi? Uno dei fattori fondamentali per la comparsa dell’osteoporosi è l’età, visto che nella vecchiaia avviene un progressivo deterioramento della massa ossea che per le donne è legata alla comparsa della menopausa.

Anche l’ereditarietà costituisce un fattore di rischio per la persona, esistono però dei rimedi per cercare di prevenire l’osteoporosi come una dieta scarsa di calcio che può essere sostituita con una ricca dieta di latticini, cercare di ridurre drasticamente l’assunzione di alcool, aumentare l’attività fisica, e prestare attenzione all’eccesivo abuso di farmaci, come l’eparina o i cortisonici.

Non esistono particolari sintomi dell’osteoporosi, ma è possibile vedere i primi segni da una riduzione dell’altezza ed un’incurvatura della colonna vertebrale, ovviamente tutte le ossa possono essere affette da osteoporosi, ma soprattutto le ossa sulle quali grava il maggior peso corporeo.

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