Salone di Ginevra al via: quali le prospettive del mercato auto?

Prende il via il Salone di GinevRa, primo Salone europeo dell’anno, mai come quest’anno in grado di cavalcare l’interesse crescente per un mercato in fase di espansione (a gennaio a livello Ue si è confermata la tendenza al recupero con un +6,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).

All’evento, Fiat Chrysler presenterà, oltre al Suv Maserati Levante, le versioni due volumi e station wagon della Tipo, tutte le versioni dell’Alfa Romeo Giulia e la versione Abarth della 124 Spider. Insomma, un bel ventaglio da mostrare, pur parzialmente svelato in altre occasioni. La Ferrari – separata da Fca all’inizio del l’anno – presenta a sua volta la GTC4 Lusso, versione aggiornata della 4 posti gran turismo FF. Sempre a proposito di Fiat, il quotidiano Il Sole 24 Ore ricordava come pochi giorni fa la banca d’affari americana Goldman Sachs abbia inserito il titolo Fiat Chrysler nella sua “conviction buy list” assegnando un prezzo obiettivo di 11,7 euro. Le azioni del Lingotto sembrano averne beneficiato, e sono complessivamente salite ai massimi da inizio febbraio.

Per quanto invece concerne le complessive prospettive per il mercato dell’auto, emerge un sostanziale ottimismo: in un report pubblicato qualche giorno fa l’agenzia di rating Moody’s ha ad esempio previsto per il Vec chio continente un’espansione del mercato del 4,7% quest’anno e del 3,1% l’anno prossimo, con il grosso della crescita trainato da Italia e Spagna. La Cina dovrebbe invece espandersi del 6,5% nel 2016 grazie agli incentivi fiscali varati l’anno scorso dal Governo, con una frenata in arrivo (+2,5%) nel 2017.

Meno incoraggianti – riepilogava ancora il quotidiano Il Sole 24 Ore – le prospettive del mercato americano, che dopo la lunga ripresa intravista negli ultimi anni, potrebbe tirare il fiato e chiudere l’anno a un + 0,9%. Sicuramente peggio andrà in due mercati in recessione come Brasile e Russia, previsti in discesa anche nel 2016, per una doppia cifra che preoccupa: -10% per il Brasile e -15% per la Russia.

Ad ogni modo, traendo un quadro di sintesi, nel complesso l’agenzia di rating Moody’s prevede un’accelerazione della crescita globale nel 2016 al 3% dal 2% del 2015, con un successivo rallentamento all’1,8% l’anno prossimo.

Sarà. Ma per il momento non ci resta che guardare all’imminente futuro, e ammirare tutte le nuove bellezze in corso di presentazione al Salone svizzero…

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